Catanzaro, la Dulbecco è prima in Italia per attese oltre 8 ore al Pronto soccorso

Il report Agenas 2024 evidenzia criticità nei tempi di intervento, negli abbandoni in PS e negli screening: solo il 5,9% delle donne raggiunte per la mammografia. L’ambulanza arriva mediamente in 30 minuti

A cura di Redazione
28 novembre 2025 09:00
Catanzaro, la Dulbecco è prima in Italia per attese oltre 8 ore al Pronto soccorso -
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Catanzaro conquista, purtroppo, un primato negativo nel panorama sanitario italiano. Secondo il rapporto annuale Agenas sulle performance delle Asl e degli ospedali nel 2024, l’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” registra la percentuale più alta in Italia di pazienti che restano in Pronto soccorso per oltre 8 ore dall’ingresso, pari al 4,6%. Un dato che supera la media regionale e nazionale e che certifica la pressione gravosa a cui è sottoposta la struttura del capoluogo.

Non va meglio sul fronte delle ambulanze: i tempi di attesa per l’arrivo del mezzo di soccorso, dopo la chiamata al 118, sfiorano i 30 minuti, in linea con gli altri territori calabresi ma tra i più elevati del Paese.

La situazione nei Pronto soccorso resta particolarmente complessa. L’Azienda Dulbecco registra un tasso di abbandono del 5,7%, superiore a molte realtà italiane, segnale di una difficoltà nel garantire tempi di presa in carico compatibili con le esigenze dei pazienti.

Il rapporto Agenas evidenzia poi gravi criticità sul versante della prevenzione oncologica. Catanzaro risulta tra le ultime in Calabria e in Italia per adesione agli screening:

Screening mammografico: solo il 5,9% della popolazione target raggiunta, uno dei dati più bassi del Paese.

Screening della cervice: circa il 22%, un dato che resta molto distante dalla media nazionale.

Screening del colon: appena 4,4%, confermando un significativo ritardo nel coinvolgimento dei cittadini.

Sul fronte chirurgico, il quadro è altrettanto disomogeneo. Per gli interventi di tumore alla mammella entro 30 giorni dalla prenotazione, la Dulbecco si ferma al 49%, contro performance molto più alte in altre province calabresi. Ancora più critici i dati sugli interventi per tumore al colon-retto (29,2%) e per tumore al polmone, dove Catanzaro registra il dato più basso d’Italia: appena 2,7% degli interventi avviene entro 30 giorni.