A Catanzaro il pianoforte di Gabriele Laura apre la nuova stagione musicale
L’Associazione Amici della Musica ospita il talentuoso pianista, interprete raffinato e musicista di rara sensibilità
Catanzaro - Un concerto che inaugura una nuova stagione all’insegna della qualità artistica. Venerdì 2 ottobre, alle ore 18, nella Sala Concerti di Palazzo De’ Nobili di Catanzaro, l’Associazione Amici della Musica di Catanzaro, aderente ad AMA Calabria, ospita il talentuoso pianista Gabriele Laura, interprete raffinato e musicista di rara sensibilità. Dotato di una tecnica solida e di una notevole maturità interpretativa, il vincitore della XIV edizione del Concorso Internazionale pianistico Sigismund Thalberg affronta anche le pagine più complesse del repertorio senza mai rinunciare alla profondità espressiva. Nelle sue interpretazioni rigore e sensibilità convivono con naturalezza, restituendo a ogni composizione una personale identità interpretativa.
Un invito all’ascolto
«Aprire la stagione con Gabriele Laura rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione», afferma Daniela Faccio. «È un artista che, attraverso il suo rigore interpretativo, ci regalerà grandi emozioni, grazie alla sua scelta di eseguire pagine tra loro molto diverse ma legate da una straordinaria forza comunicativa. Ancora una volta desideriamo offrire alla città un’occasione d'incontro con la grande musica, convinti che l’ascolto dal vivo continui a rappresentare un’esperienza culturale insostituibile».
Dalla grazia di Scarlatti alle inquietudini di Rachmaninoff
Il concerto catanzarese si apre con due Sonate di Domenico Scarlatti, pagine nelle quali brillantezza, eleganza e cantabilità convivono in un equilibrio sorprendente. La K208 in La Maggiore rivela il lato più lirico e contemplativo del compositore, mentre la K29 in Re Maggiore mette in luce un linguaggio vivace e virtuosistico, che ancora oggi è in grado di stupire per modernità e freschezza.
Il programma prosegue con le Variazioni su un Tema di Corelli op. 42 di Sergej Rachmaninoff, una pagina che trasforma una semplice melodia in un racconto sempre diverso. La musica muta continuamente, passando dall’energia alla riflessione e dalla tensione al lirismo, accompagnando l'ascoltatore in un percorso ricco di sfumature.
I colori della Spagna
Le suggestioni della penisola iberica emergono invece attraverso il primo quaderno di Iberia di Isaac Albéniz, dove il pianoforte si trasforma in un’orchestra capace di evocare atmosfere e tradizioni popolari. Dalla nostalgia di Evocación alla vivacità de El Puerto, fino alla solennità di Fête-Dieu à Séville, prende forma un affresco sonoro che restituisce tutta la ricchezza e la varietà dell’anima spagnola.
A chiudere la serata sarà la Rapsodia Spagnola di Franz Liszt, un brano che racchiude tutta la vivacità e il fascino della tradizione musicale spagnola. Un finale pieno di ritmo, passione e colore con cui Gabriele Laura conclude un programma di grande fascino e varietà. Sarà possibile assistere al concerto di Gabriele Laura con l’abbonamento per l’anno 2026-2027 oppure con l’acquisto del biglietto d’ingresso in vendita prima del concerto.
PROGRAMMA
Domenico ScarlattiSonata K208 in La MaggioreSonata K29 in Re Maggiore
Sergej Vasil’evič RachmaninoffVariazioni su un Tema di Corelli Op. 42Tema – AndanteVariazione I – Poco più mossoVariazione II – L’istesso tempoVariazione III – Tempo di MenuettoVariazione IV – AndanteVariazione V – Allegro (ma non tanto)Variazione VI – L’istesso tempoVariazione VII – VivaceVariazione VIII – Adagio misteriosoVariazione IX – Un poco più mossoVariazione X – Allegro scherzandoVariazione XI – Allegro vivaceVariazione XII – L’istesso tempoVariazione XIII – AgitatoIntermezzo – A tempo rubatoVariazione XIV – Andante (come prima)Variazione XV – L’istesso tempoVariazione XVI – Allegro vivaceVariazione XVII – Meno mossoVariazione XVIII – Allegro con brioVariazione XIX – Più mosso. AgitatoVariazione XX – Più mossoCoda – Andante
Isaac AlbénizIberia, Premier cahierEvocaciónEl puertoFête-Dieu à Seville
Franz LisztRapsodia Spagnola (Folies d’Espagne et Jota aragonesa) S.254
16.8°