Agcom invia una segnalazione alla Commissione Ue sui servizi IA di Google

L'iniziativa ha preso avvio da una segnalazione all'Autorità da parte della Federazione Italiana Editori Giornali - FIEG

A cura di Redazione
30 aprile 2026 14:51
Agcom invia una segnalazione alla Commissione Ue sui servizi IA di Google -
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ROMA (ITALPRESS) – L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella sua qualità di Coordinatore per i servizi digitali per l’Italia, ha deciso di trasmettere alla Commissione europea una richiesta di valutazione dei servizi offerti da Google Ireland LTD mediante le interfacce aperte al pubblico AIO (AI Overviews) e AI Mode, alla luce degli articoli 27, 34 e 35 del Digital Service Act – DSA. La decisione è stata assunta con il voto contrario della Commissaria Elisa Giomi. L’iniziativa ha preso avvio da una segnalazione all’Autorità da parte della Federazione Italiana Editori Giornali – FIEG, che asserisce alcuni effetti pregiudizievoli per utenti, consumatori e imprese italiane derivanti dall’introduzione del servizio “AI Overviews” in Italia. In particolare, FIEG ha segnalato una significativa riduzione della visibilità e reperibilità dei contenuti editoriali che, da un lato, metterebbe a repentaglio la sostenibilità economica degli editori e degli autori, in particolare di quelli più piccoli e indipendenti e, dall’altro, inciderebbe sulla libertà di espressione e di informazione e sul pluralismo delle fonti. Segnala inoltre il rischio che le risposte prodotte dall’IA contengano errori, imprecisioni o persino informazioni inventate (le cd. “allucinazioni”), senza offrire all’utente la possibilità di verificarne facilmente le fonti.

A seguito dell’acquisizione di informazioni fornite da Google e delle audizioni di Google, FIEG e FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), l’Autorità ha ritenuto “di sottoporre la questione alla Commissione europea, ai sensi dell’articolo 65 del DSA, affinché quest’ultima ne valuti la fondatezza, ai fini dell’eventuale avvio di una indagine per la possibile violazione di alcuni obblighi previsti dal DSA in capo alle piattaforme e ai motori di ricerca di dimensioni molto grandi (le cosiddette VLOP/VLOSE) in materia di mitigazione dei rischi sistemici, tra cui quelli legati alla libertà di informazione e al pluralismo dei media (articoli 34 e 35 DSA), e di trasparenza dei sistemi di raccomandazione (articolo 27 DSA)”, si legge in una nota dell’Agcom. Nella stessa seduta, su proposta del Presidente, il Consiglio dell’Autorità ha inoltre deciso, anche alla luce delle sue competenze in materia di tutela del diritto d’autore e di determinazione dell’equo compenso per l’utilizzo online di contenuti editoriali, “l’istituzione di un tavolo permanente di confronto tra Google, altre piattaforme che intendessero aderire ed editori, con l’obiettivo di sviluppare un dialogo sui temi del copyright, dell’Intelligenza Artificiale e della tutela del pluralismo”.

FIEG “BENE SEGNALAZIONE AGCOM A UE SU SERVIZI AI DI GOOGLE”

La Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) esprime in una nota “apprezzamento per la decisione dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) di trasmettere, nella sua qualità di Coordinatore per i servizi digitali per l’Italia, una segnalazione alla Commissione europea relativa ai servizi AI di Google”.

“Tale iniziativa, che trae origine da una nostra istanza presentata nell’ottobre scorso – ha dichiarato il presidente della FIEG, Andrea Riffeser Monti – giunge al termine di un‘istruttoria articolata e approfondita e testimonia l’attenzione dell’Autorità rispetto agli effetti di questi sistemi sul traffico verso i siti editoriali e, più in generale, sulle dinamiche del settore”.

FIEG esprime anche la propria disponibilità ad avviare, in sede Agcom, un confronto concreto e costruttivo con le piattaforme digitali sull’utilizzo dei contenuti editoriali. “La proposta dell’Agcom di istituire un tavolo permanente di confronto – continua Riffeser -, rappresenta un elemento distintivo e di rilievo nel panorama europeo e costituisce, nelle more delle iniziative a livello dell’Unione, un segnale operativo di attenzione al settore”. 

In tale ambito, la FIEG richiama “l’esigenza di porre al centro del confronto la tutela dei contenuti editoriali impiegati nei processi di addestramento dei sistemi di Intelligenza Artificiale, assicurandone una adeguata valorizzazione economica; il rispetto effettivo dei meccanismi di opt-out, senza il rischio di penalizzazioni o riduzione della visibilità dei contenuti; l’efficacia degli accordi di licenza, anche alla luce delle criticità emerse con riferimento alla tutela della riservatezza e alla protezione dei dati personali”. “È importante – conclude Riffeser – un approccio regolatorio coerente con l’evoluzione tecnologica, idoneo a garantire equilibrio tra innovazione e tutela dei diritti, a salvaguardia del pluralismo informativo e della sostenibilità del sistema editoriale”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).