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“Amici per caso 2”, la Calabria diventa un set cinematografico: Crotone protagonista

Cinque settimane di riprese in città per il film diretto da Max Nardari. Dal centro al lungomare, fino al Lido degli Scogli, la produzione ha coinvolto diversi luoghi simbolo del territorio. Nel cast anche Elettra Lamborghini

A cura di Redazione
28 ottobre 2026 20:45
“Amici per caso 2”, la Calabria diventa un set cinematografico: Crotone protagonista - Foto: Redazione
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La Calabria si conferma una terra capace di offrire scenari e opportunità al cinema. È Crotone uno dei luoghi protagonisti di Amici per caso 2, il sequel diretto da Max Nardari, che ha scelto la città per un articolato programma di riprese durato cinque settimane. Un progetto che porta sul grande schermo scorci urbani, paesaggi e atmosfere del territorio, offrendo alla città una nuova occasione di visibilità.

La produzione ha interessato diverse aree di Crotone, dal centro cittadino allo stadio, passando per la villa comunale e il lungomare, fino al Lido degli Scogli, location di alcune delle scene più spettacolari. Tra queste, una sequenza ambientata durante un matrimonio, con la partecipazione di Elettra Lamborghini, protagonista di un momento musicale destinato a entrare nel racconto del film.

La presenza della cantante ha acceso i riflettori sulla lavorazione, ma dietro le immagini c'è un'organizzazione complessa, con numerosi attori, ambientazioni differenti e un calendario di riprese articolato. Un impegno che ha coinvolto anche la comunità locale e che, secondo quanto raccontato dalla produzione, si è svolto all'insegna della collaborazione.

Una città che ha saputo accogliere la produzione

Uno degli aspetti più significativi dell'esperienza crotonese riguarda proprio il rapporto tra la troupe e la città. Le cinque settimane di permanenza hanno permesso alla produzione di lavorare in contesti diversi, senza particolari intoppi e trovando disponibilità da parte del territorio.

«È una Crotone per caso», ha raccontato Max Nardari, giocando sul titolo del film e sulla scelta della città. Il regista ha descritto una realtà accogliente, simpatica e caratterizzata dalla voglia di collaborare, elementi che hanno contribuito positivamente allo svolgimento delle riprese.

Un'esperienza che va oltre la semplice disponibilità di location. Quando una produzione cinematografica riesce a lavorare in un territorio senza difficoltà organizzative, il valore aggiunto è rappresentato anche dalle persone, dalle relazioni costruite e dalla possibilità di trasformare un set in un'esperienza condivisa.

Tra i racconti legati alla permanenza in città anche quelli dell'attore Fremont, che ha richiamato con ironia il lungomare, i bagni e il piacere di vivere il territorio, arrivando a scherzare sui chili presi durante il soggiorno. Piccoli episodi che restituiscono il clima vissuto dalla troupe durante la lavorazione.

Il cinema come occasione per raccontare la Calabria

La scelta di Crotone si inserisce in un discorso più ampio sulla capacità della Calabria di proporsi come destinazione per produzioni cinematografiche e audiovisive. Il territorio offre una varietà di ambientazioni che possono rispondere a esigenze narrative e produttive differenti, dalle aree urbane al mare, dai luoghi storici agli spazi contemporanei.

In questo quadro si inserisce anche l'intervento di Anton Giulio Grande, presidente della Calabria Film Commission, presente alla conferenza stampa insieme al regista Max Nardari e a Dalila Venneri, assessore alla Cultura del Comune di Crotone.

Grande ha richiamato la storia del cinema in Calabria, ricordando anche il passaggio di Pier Paolo Pasolini, che girò nella regione Il Vangelo secondo Matteo. Un riferimento che collega le esperienze cinematografiche del passato alle nuove produzioni e alla possibilità di consolidare una vocazione audiovisiva del territorio.

Il valore di un film girato in Calabria non si misura soltanto attraverso le giornate di lavorazione. Le immagini possono raggiungere un pubblico più ampio, alimentare la curiosità verso i luoghi rappresentati e contribuire a costruire un racconto diverso della regione, attraverso il linguaggio del cinema.

Per Crotone, Amici per caso 2 rappresenta in questo senso una vetrina importante. Le location utilizzate durante le riprese diventano parte della storia e possono offrire agli spettatori l'occasione di riconoscere scorci della città o di scoprirli per la prima volta.