Amministrative nel Catanzarese, sedici Comuni al voto tra sfide e quorum

Da Girifalco a Satriano riflettori sulle sfide tra uscenti ed ex sindaci. In diversi centri decisivo il raggiungimento del quorum

A cura di Redazione
24 maggio 2026 07:49
Amministrative nel Catanzarese, sedici Comuni al voto tra sfide e quorum - Foto: Redazione
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Sono sedici i Comuni della provincia di Catanzaro chiamati al voto per le elezioni amministrative di domenica 24 e lunedì 25 maggio. Una tornata che coinvolge il Basso Ionio, la Presila e l’entroterra catanzarese tra sfide aperte, sindaci uscenti in cerca di conferma e Comuni dove il vero ostacolo sarà il raggiungimento del quorum.

Dopo la ricusazione dell’unica lista presentata a Carlopoli, i centri interessati dal voto sono Girifalco, Montepaone, Davoli, Gizzeria, Satriano, Serrastretta, Taverna, Montauro, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Amaroni, San Vito sullo Ionio, Belcastro, Cerva, Palermiti, Martirano Lombardo e Andali.

Tra le sfide più attese quella di Girifalco, dove il sindaco uscente Pietrantonio Cristofaro affronta l’ex primo cittadino Mario Deonofrio. A Montauro corsa a tre tra Giancarlo Cerullo, Giuseppe Schipani e Pantaleone Procopio, mentre a Davoli si sfidano Giuseppe Papaleo e Vittorio Procopio.

A Satriano il sindaco uscente Massimiliano Chiaravalloti dovrà vedersela con Michele Drosi e Giuseppe Basile. A Taverna confronto tra l’uscente Sebastiano Tarantino e l’ex assessore Wladimir Vavalà.

In diversi Comuni sarà decisivo il quorum. È il caso di Montepaone, dove resta in corsa il solo sindaco uscente Mario Migliarese, ma anche di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio con Nicola Ramogida candidato unico e di Belcastro, dove Antonio Torchia corre senza avversari.

Particolare attenzione anche a Cerva, reduce dal commissariamento seguito all’inchiesta “Karpanthos”: unica candidata sindaco è Sara Colistra.