Arcidiocesi Catanzaro-Squillace, al via la programmazione del nuovo anno pastorale

A Roccelletta di Borgia il confronto tra i responsabili degli organismi pastorali. Al centro verifica, sinodalità, Visita pastorale e discernimento sull'Iniziazione cristiana

A cura di Redazione
14 luglio 2026 07:00
Arcidiocesi Catanzaro-Squillace, al via la programmazione del nuovo anno pastorale - messale messa redazione
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Verificare il cammino compiuto, condividere prospettive e affrontare insieme le sfide future. Con questo spirito i responsabili degli organismi pastorali dell'Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace si sono riuniti al Centro giovanile diocesano "Oikos" di Roccelletta di Borgia per l'annuale incontro di verifica e programmazione, momento fondamentale per preparare il nuovo anno pastorale.

Direttori, vicedirettori, coordinatori e assistenti degli Uffici e dei Servizi diocesani si sono confrontati sull'esperienza dell'anno pastorale 2025-2026 e hanno iniziato a delineare obiettivi, priorità e modalità di collaborazione per il 2026-2027.

L'incontro, convocato da don Ivan Rauti, delegato episcopale per la pastorale, ha voluto favorire un confronto che andasse oltre la semplice organizzazione delle attività, ponendo al centro la costruzione di un percorso condiviso tra le diverse realtà della diocesi.

La prima parte dei lavori è stata dedicata alla verifica dell'anno appena concluso, attraverso la rilettura delle esperienze maturate, dei progetti realizzati e delle prospettive emerse nei diversi ambiti pastorali. Un momento ritenuto indispensabile per programmare con maggiore consapevolezza il futuro.

Particolare attenzione è stata riservata anche al coordinamento delle iniziative diocesane, con l'obiettivo di condividere per tempo il calendario degli appuntamenti, evitare sovrapposizioni e favorire una collaborazione sempre più efficace tra Uffici e Servizi.

Due saranno i percorsi che caratterizzeranno in modo particolare il nuovo anno pastorale. Da una parte la Visita pastorale dell'arcivescovo monsignor Claudio Maniago, avviata nello scorso mese di aprile e destinata a proseguire da settembre nelle comunità dell'Arcidiocesi. Dall'altra il Cammino di discernimento sull'Iniziazione cristiana, già iniziato e inserito nel più ampio percorso sinodale delle Chiese in Italia, che vivrà un momento significativo nell'Assemblea diocesana del prossimo 12 settembre.

Nel corso dell'incontro è emersa con forza anche la necessità di superare ogni forma di frammentazione. La ricchezza delle competenze presenti nei diversi organismi pastorali, è stato sottolineato, può esprimere pienamente il proprio valore soltanto attraverso una progettazione condivisa, capace di mettere in rete esperienze, strumenti e obiettivi comuni.

L'appuntamento di Roccelletta ha così rappresentato il primo passo verso la definizione del nuovo anno pastorale, nel segno della sinodalità, dell'ascolto, del discernimento e della corresponsabilità. Il lavoro proseguirà nei prossimi mesi con la stesura del calendario delle attività, mantenendo come riferimento una Chiesa che sappia camminare unita, condividendo il proprio servizio e progettando insieme il futuro delle comunità.