ARTIGIANATO

Artigianato, sbloccati 2,2 milioni per le imprese calabresi

La Regione rafforza il Fondo Artigianato. CNA Calabria: «Un impegno mantenuto, ora servono tempi rapidi per trasformare le risorse in investimenti e occupazione»

A cura di Redazione
07 novembre 2026 19:00
Artigianato, sbloccati 2,2 milioni per le imprese calabresi -  Foto Uff Stampa CNA Calabria
Foto Uff Stampa CNA Calabria
Condividi

Oltre 2,2 milioni di euro per sostenere l'artigianato calabrese. La Regione Calabria ha sbloccato nuove risorse destinate al Fondo Artigianato regionale, dando seguito a un impegno assunto con CNA Calabria nel corso di un incontro avvenuto quattro settimane fa.

Una decisione accolta con soddisfazione dal presidente di CNA Calabria, Giovanni Cugliari, che ha riconosciuto il lavoro dell'assessore Calabrese, del dirigente generale Varone e di Fincalabra, impegnati nel recupero delle economie che hanno consentito di rendere disponibili le somme senza attendere nuovi flussi finanziari.

«Accogliamo con soddisfazione la decisione della Regione di sbloccare oltre 2,2 milioni di euro per l'artigianato calabrese. Riconosciamo all'assessore Calabrese di avere dato seguito all'impegno assunto nell'incontro avuto con CNA Calabria», ha dichiarato Cugliari.

Per l'organizzazione di categoria, il provvedimento rappresenta anche un risultato sul piano del confronto istituzionale. Durante l'incontro con l'assessore era stata evidenziata la necessità di riattivare rapidamente le risorse destinate alle imprese artigiane. Le rassicurazioni ricevute si sono ora tradotte in un atto amministrativo concreto.

Le somme serviranno a rafforzare il Fondo Artigianato regionale, attraverso una misura che sostiene l'ammodernamento e l'ampliamento dei laboratori, l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e mezzi per il ciclo produttivo. Tra gli interventi finanziabili figurano anche hardware, software, commercio elettronico, licenze, know-how, sostenibilità ambientale, sicurezza sul lavoro e scorte di magazzino.

Potranno accedere alle agevolazioni le imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile, con sede operativa in Calabria e regolarmente iscritte all'Albo.

Il Fondo prevede contributi in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili per le imprese che non utilizzano il credito d'imposta. In caso di scelta del credito d'imposta, il contributo può arrivare al 20%. È inoltre previsto un sostegno sugli interessi bancari fino a un massimo del 4%.

Il finanziamento ammissibile potrà raggiungere 70 mila euro per gli investimenti e 35 mila euro per l'acquisto di scorte. Previsto anche un contributo per i costi delle garanzie rilasciate dai Confidi, fino a 1.000 euro per finanziamenti fino a 40 mila euro e fino a 1.500 euro per importi superiori.

CNA Calabria, tra i soggetti presentatori accreditati, accompagnerà le imprese nella valutazione degli investimenti e nella predisposizione delle domande, non appena la Regione renderà note le indicazioni operative relative alle nuove risorse.

Adesso l'attenzione si sposta sui tempi di attuazione. L'obiettivo è fare in modo che i 2,2 milioni di euro si traducano rapidamente in nuovi investimenti, maggiore capacità produttiva e occupazione.

«Il metodo del confronto ha prodotto un primo risultato concreto e su questa strada intendiamo proseguire», ha concluso Cugliari, ribadendo l'impegno della Confederazione a rappresentare le esigenze delle imprese artigiane ai tavoli regionali.