ASP Catanzaro, via libera ai 210 dipendenti per rafforzare Case e Ospedali di Comunità

Con una nuova delibera l'azienda sanitaria approva l'elenco degli idonei destinati alla rete territoriale: prevalgono infermieri e OSS

A cura di Redazione
20 luglio 2026 11:00
ASP Catanzaro, via libera ai 210 dipendenti per rafforzare Case e Ospedali di Comunità - Foto: Redazione
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L'Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro prosegue il percorso di riorganizzazione dell'assistenza territoriale con un nuovo provvedimento destinato a rafforzare i servizi di prossimità. La delibera n. 941 del 17 luglio 2026, sottoscritta dal commissario straordinario Antonio Battistini e condivisa dal direttore amministrativo Tiziana Ciuci e dal direttore sanitario Antonio Gallucci, approva gli esiti dell'avviso interno rivolto al personale dipendente interessato a operare nelle future Case della Comunità e negli Ospedali di Comunità.

L'iniziativa rientra nel più ampio processo di potenziamento della sanità territoriale previsto dalla riforma del sistema sanitario e nasce con l'obiettivo di individuare le professionalità necessarie per garantire l'avvio e il funzionamento delle nuove strutture distribuite sul territorio provinciale.

L'attività istruttoria è stata coordinata dal Dipartimento Gestione Risorse Umane, diretto da Viviana Marasco, con il supporto della funzionaria Annamaria La Rosa. Al termine della verifica delle domande presentate, la commissione incaricata ha dichiarato idonee 210 manifestazioni di interesse provenienti da dipendenti a tempo indeterminato appartenenti all'Area del Comparto.

L'elenco approvato è stato predisposto utilizzando codici identificativi per garantire la tutela della privacy dei lavoratori. È stata esclusa una sola candidatura per la mancata corrispondenza del profilo professionale richiesto, trattandosi di un'infermiera pediatrica, figura non prevista tra quelle individuate dall'avviso.

Dal punto di vista della composizione professionale, il gruppo degli idonei è formato in larga parte da 167 infermieri, ai quali si affiancano 37 Operatori Socio Sanitari (OSS), 4 assistenti sociali e 2 assistenti amministrativi, figure che contribuiranno all'organizzazione dei nuovi servizi territoriali.

L'ASP precisa, tuttavia, che il provvedimento non costituisce una graduatoria concorsuale e non determina l'automatico trasferimento del personale nelle nuove sedi. L'effettiva assegnazione dei dipendenti sarà stabilita con successivi atti della Direzione Strategica, che valuterà tempi e modalità in funzione dell'attivazione progressiva delle Case e degli Ospedali di Comunità, delle necessità assistenziali e dell'equilibrio organizzativo dei presidi sanitari presenti nella provincia.