Avellino-Catanzaro 1-1, finisce un parità una gara squilibrata

Gara combattuta e ricca di episodi: espulso Brighenti, numerosi ammoniti e risultato che resta in bilico fino al recupero

A cura di Redazione
12 aprile 2026 22:00
Avellino-Catanzaro 1-1, finisce un parità una gara squilibrata  - Foto: Redazione
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Nella sfida di Serie B tra Avellino e Catanzaro, terminata con il punteggio di 1-1, le due squadre si sono affrontate con moduli e interpreti ben definiti, dando vita a un confronto equilibrato.

L’Avellino, schierato con il 4-3-1-2 dal tecnico D. Ballardini, ha visto Iannarilli tra i pali, con una linea difensiva composta da Cancellotti (sostituito al 64’ da Insigne), Simic, Enrici e Sala. A centrocampo spazio a Sounas (78’ Le Borgne), Palmiero e Kumi (avvicendato all’intervallo da Missori), mentre Palumbo ha agito sulla trequarti prima di lasciare il posto a Favilli al 64’. In avanti la coppia offensiva formata da Russo e Biasci, con quest’ultimo rilevato da Patierno al 64’. Tra le riserve figuravano Pane, Sassi, Tutino, Pandolfi, D’Andrea, Armellino, Besaggio e Fontanarosa.

Il Catanzaro, guidato in panchina da A. Aquilani, ha risposto con un 3-4-2-1: Pigliacelli in porta; difesa a tre con Brighenti, Antonini e F. Jack (sostituito all’85’ da Verrengia). Sulle corsie laterali Favasuli e Di Francesco (78’ Frosinini), con Pontisso (78’ Buglio) e Petriccione (uscito al 30’ per Pompetti) in mezzo al campo. Sulla trequarti hanno operato Liberali (78’ Esteves) e Rispoli alle spalle dell’unica punta Iemmello. A disposizione del tecnico anche Marietta, Borrelli, Bashi, Oudin, Koffi e Ardizzone.

La direzione di gara è stata affidata all’arbitro Paride Tremolada della sezione di Monza, coadiuvato dagli assistenti Mattia Politi di Lecce e Andrea Bianchini di Perugia, con Bruno Spina (Barletta) nel ruolo di quarto ufficiale. Al VAR Alessandro Prontera (Bologna), assistito da Federico Dionisi (L’Aquila).

Sul piano disciplinare, diversi gli ammoniti: Petriccione per il Catanzaro, Russo, Sounas e Cancellotti per l’Avellino, oltre a Brighenti, Pontisso e Di Francesco tra le fila ospiti. Proprio Brighenti è stato espulso, lasciando il Catanzaro in inferiorità numerica. Concessi quattro minuti di recupero sia nel primo sia nel secondo tempo.