Badolato Borgo, torna lo “SPOP-ART FEST”: tre nuovi appuntamenti
A Badolato Borgo va in scena per due giorni, 26 e 27 agosto, l'arte contro lo spopolamento
BADOLATO BORGO – Due serate tra teatro, musica e tradizioni mediterranee, accompagnate da un’alba speciale dedicata allo yoga, alla meditazione e ai suoni antichi. È tutto pronto per la seconda edizione dello SPOP-ART FEST, la rassegna culturale che trasforma l’antico borgo di Badolato in un autentico “teatro dell’anima”.
L’appuntamento è per il 26 e 27 agosto, nello spazio esterno della Chiesa dell’Immacolata, luogo simbolo del borgo, e per la mattina del 28 agosto, alle ore 6, con l’esperienza “Il Respiro dell’Alba”.
La manifestazione nasce con un obiettivo preciso: utilizzare l’arte come strumento per riflettere sullo spopolamento dei piccoli centri, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio storico, paesaggistico e culturale del territorio.
Il programma
Si parte mercoledì 26 agosto alle 18.30 con “Magarìa – Elegia di un mondo perduto”, spettacolo a cura di Eliana Iorfida e Francesco Gallelli, con la partecipazione di Francesco Gallelli e Gianluca Chiera. Un percorso drammaturgico costruito attraverso racconti, canti dal vivo e suoni capaci di riportare alla memoria tradizioni e atmosfere di un mondo antico.
Giovedì 27 agosto alle 21.30 sarà invece la volta dello Ionian Duo, protagonista di un incontro musicale tra la lira calabrese di Francesco Denaro e l’oud salentino di Samuel Mele. Le sonorità dei due strumenti dialogheranno sotto il cielo di Badolato, creando un ponte ideale lungo le rotte del Mediterraneo e intrecciando musica, identità e memoria.
A chiudere la rassegna, venerdì 28 agosto alle 6 del mattino, sarà “Il Respiro dell’Alba”, appuntamento esclusivo a posti limitati con yoga, meditazione e suoni antichi alle prime luci del giorno. A guidare l’esperienza saranno l’insegnante Jessica D’Amato e il musicista Francesco Denaro.
Un luogo che diventa parte dello spettacolo
Lo spazio esterno della Chiesa dell’Immacolata non sarà semplicemente una location, ma una componente essenziale dell’esperienza. L’antica abside, il terrazzamento affacciato sulla valle e verso il mare e la gradinata contribuiranno a costruire una scenografia naturale capace di fondere arte, paesaggio e memoria.
Gli organizzatori descrivono il luogo come un vero e proprio “altare sonoro”: non un semplice palcoscenico destinato a contenere lo spettacolo, ma un frammento di paesaggio che, attraverso l’azione artistica, torna a vivere e a raccontare la propria storia.
Arte contro lo spopolamento
Lo SPOP-ART FEST si propone così come un’esperienza culturale immersiva e, allo stesso tempo, come una riflessione sul futuro dei borghi. L’arte diventa uno strumento per ripartire, riappropriarsi degli spazi e creare nuove occasioni di incontro e partecipazione.
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Badolato APS e dal Team Artist “Spop-Art”, in collaborazione con We’re South APS, nell’ambito delle attività del progetto “Casa delle Arti e delle Culture” di Palazzo Gallelli.
Il progetto è patrocinato dal Comune di Badolato, da UNPLI Calabria e dall’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Per le mostre artistiche è inoltre previsto il patrocinio di Calabria Straordinaria/Regione Calabria – Dipartimento Turismo.
Il contributo di partecipazione è di 10 euro a serata. Per l’appuntamento del 28 agosto i posti sono limitati.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 338 470 9111.
Tre appuntamenti, dunque, per riscoprire Badolato Borgo attraverso la forza della musica, del teatro e delle tradizioni mediterranee, in un viaggio tra passato e presente che trova nell’arte una possibile risposta alla sfida dello spopolamento.
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