Badolato, il Comitato “Insieme si può fare” presenta le priorità per il rilancio del borgo
Al centro dell’incontro il ripristino dei servizi municipali, il decoro urbano, la raccolta rifiuti e la sicurezza idrica. Cinquanta cittadini chiedono interventi concreti per il futuro della comunità
Badolato - Si è svolto in data 8 Luglio mattina, all'interno della sede municipale di Badolato Borgo, un atteso momento di confronto tra i tre Commissari del Comune di Badolato e una folta rappresentanza di cittadini residenti nel borgo. Circa cinquanta cittadini si sono ritrovati per dare voce alle necessità del territorio, animando un dibattito che si è distinto per tutta la sua durata per civiltà, pacatezza e profondo attaccamento alla comunità. L’incontro è nato da un invito al dialogo formulato dagli stessi Commissari, che hanno voluto dedicare una fascia oraria all'ascolto delle istanze locali, con i loro canonici incontri con la cittadinanza. A dare il via ai lavori è stato Vincenzo Piperissa, portavoce del Comitato civico "Insieme si può fare", realtà da tempo impegnata nella valorizzazione del territorio, nella cura del paese e nella tutela dei servizi pubblici essenziali. Con uno spirito costruttivo, Piperissa ha tracciato una mappa delle problematiche e bisogni dell'antico borgo, individuando due priorità fondamentali da cui ripartire per ridare slancio a una comunità che oggi conta circa 200 abitanti, tra cittadini italiani e stranieri.
Al centro della prima proposta vi è la necessità di restituire al borgo la sua centralità amministrativa. Il Comitato ha suggerito il ripristino dell'ordine di servizio preesistente, di apertura del Municipio con tutti i suoi uffici, che prevedeva una saggia distribuzione delle funzioni: uffici di Segreteria, Ragioneria, Amministrativo, Tecnico e Protocollo – in linea con lo Statuto Comunale che ne individua la sede storica in Corso Umberto I n.192 – e alla delegazione di Badolato Marina i servizi di anagrafe, tributi e polizia urbana. Questa riorganizzazione non è vista come una semplice richiesta burocratica, ma come il motore indispensabile per mantenere vivo il tessuto sociale ed economico del centro storico.
Tra gli altri punti importanti sono stati sollecitati urgenti interventi di cura del territorio con puntuali programmi ed attività costanti di decoro urbano. Il comitato civico ed i cittadini hanno fortemente messo in discussione, a andando proposte operative immediate, relative al tema del decoro, elemento vitale per un centro riconosciuto tra i borghi più belli d’Italia. È stata evidenziata l'esigenza di un cambio di passo nella gestione della raccolta differenziata, nel ritiro degli ingombranti e nello spazzamento quotidiano delle vie principali e di tutti i vicoli. Oggi questo vuoto viene spesso colmato dal cuore grande di alcuni cittadini attivi e sensibili, italiani e stranieri, e di alcuni volontari della Pro Loco Badolato Aps, i cui membri si adoperano in prima persona per presentare il borgo al meglio ai turisti, garantendo ottimi servizi di accoglienza, informazione ed accompagnamento turistico-culturale dei visitatori. L'obiettivo comune emerso è quello di trasformare questa lodevole spontaneità in un sistema di servizi efficiente e costante, con un piano di lavoro preciso e con un crono-programma certo e strutturato.
Spunti per il futuro e sicurezza idrica. Il dibattito si è arricchito grazie ai numerosi interventi dei cittadini presenti, i quali, oltre a confermare le priorità espresse, hanno posto l'accento sulla gestione della rete idrica e sull'importanza di una comunicazione tempestiva e trasparente verso la cittadinanza, specialmente in merito alle ordinanze sulla potabilità dell'acqua (come quella dello scorso 12 giugno).
I tre Commissari hanno assistito all'intero incontro in un ascolto attento e concentrato, prendendo puntualmente nota di ogni suggerimento, criticità e proposta avanzata dalla sala. L'incontro di giorno 8 luglio ha dimostrato che la cittadinanza di Badolato non è rassegnata, ma desidera essere parte attiva del cambiamento e della cura del proprio paese. Il Comitato civico "Insieme si può fare", forte di questa straordinaria partecipazione, guarda avanti con ottimismo, pronto a collaborare con le istituzioni affinché quegli appunti si trasformino presto in interventi ed atti amministrativi concreti per la cura ed il rilancio del paese.
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