Battistini a Soveria, confronto sul futuro dell’ospedale
Vertici dell’Asp, sindaci e responsabili di reparto riuniti per delineare il ruolo della struttura sanitaria
SOVERIA MANNELLI – Una mattinata di confronto e riflessione sul destino dell’ospedale di Soveria. È quella che si è svolta il 12 gennaio, quando la struttura sanitaria è stata interessata da un viavai insolito di dirigenti, amministratori e operatori del sistema sanitario.
Puntuali, secondo quanto previsto, sono arrivati i vertici aziendali, amministrativi e sanitari dell’Asp, insieme ai responsabili dei reparti. Presenti, tra gli altri, Potente, Mancuso e Manfredo Tedesco, responsabile della Chirurgia. A guidare la delegazione il generale Giuseppe Battistini, commissario dell’Asp e massima autorità aziendale.
Accanto ai tecnici della sanità, nella sala conferenze dell’ospedale erano presenti anche i sindaci e i rappresentanti istituzionali del comprensorio, provenienti da Soveria Mannelli, Decollatura, Carlopoli, Conflenti, San Pietro Apostolo, Motta Santa Lucia, Scigliano, Bianchi, Colosimi, Pedivigliano e Cicala. Un territorio ampio, riunito attorno al futuro della propria struttura ospedaliera.
All’incontro non erano presenti organi di stampa. Le informazioni emerse sono state riferite da fonti qualificate e vengono riportate con la necessaria cautela. Dal confronto sarebbe emersa una possibile ridefinizione del ruolo dell’ospedale, a partire dall’ipotesi di superare la lungodegenza in Medicina, che potrebbe essere sostituita dall’Ospedale di Comunità, affiancato da una Medicina potenziata e da nuovi ambulatori.
Secondo quanto appreso, il laboratorio analisi sarebbe destinato a diventare un punto di riferimento, con l’obiettivo di garantire quasi tutte le prestazioni e tempi di refertazione entro le 48 ore. Centrale anche la diagnostica, con una visione che prevede nuove apparecchiature: TAC di ultima generazione, risonanza magnetica, ecografi, mammografo e altri strumenti per assicurare risposte rapide ai pazienti.
Spazio inoltre alla chirurgia, con l’intenzione di rendere operativa l’attività in day surgery, e alla cardiologia, con percorsi di riabilitazione e servizi collegati. Nessuna indicazione certa, al momento, su eventuali modifiche al pronto soccorso.
Al termine dell’incontro, tra saluti e brevi confronti informali, anche il generale Battistini si è soffermato a dialogare con medici e amministratori locali. Più volte ha ribadito un concetto chiave: «L’ospedale è vostro», sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, territorio e operatori sanitari.
L’appuntamento segna un nuovo punto di attenzione sull’ospedale di Soveria, oggi al centro di riunioni della Direzione generale dell’Asp, proposte di legge del consigliere regionale Ernesto Succurro e iniziative dei comitati montani, tra loro anche molto diverse. Il futuro resta da scrivere, ma il confronto è ufficialmente iniziato.
Nella foto: il generale Giuseppe Battistini.
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