“Bella fra!”, il mandato del vescovo Parisi agli animatori dei Grest
A Feroleto Antico incontro promosso dalla Diocesi tra festa, fraternità e spiritualità in vista delle attività estive parrocchiali
“Come animatori, catechisti e responsabili siamo chiamati, con la forza dello Spirito Santo, a rompere muri e steccati per costruire fraternità e relazioni vere”. Con queste parole il vescovo Serafino Parisi ha concluso “Bella fra!”, l’incontro promosso dagli uffici diocesani di Pastorale giovanile e catechistico durante il quale è stato conferito il mandato agli educatori e agli animatori dei Grest estivi delle parrocchie della Diocesi.
Davanti al Santuario della Madonna di Dipodi, a Feroleto Antico, ragazzi e ragazze provenienti da diverse realtà parrocchiali hanno vissuto un pomeriggio di festa, condivisione e preghiera. Nel suo intervento, il vescovo ha sottolineato come il Grest rappresenti non solo un momento di divertimento, ma anche un’occasione concreta per testimoniare il Vangelo attraverso il gioco, il canto e la gioia dello stare insieme.
Richiamando la prossima solennità della Pentecoste, monsignor Parisi ha evidenziato il ruolo dello Spirito Santo come forza capace di creare comunione e relazioni autentiche tra le persone.
L’iniziativa, fortemente voluta dalla Diocesi e organizzata per la prima volta in questa forma, si è conclusa con la consegna del Tau francescano, simbolo scelto anche in riferimento all’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi. Il titolo “Bella fra!”, hanno spiegato gli organizzatori, richiama il linguaggio dei più giovani e il valore della fraternità, della gioia dell’incontro e del sentirsi parte di un’unica comunità ecclesiale.
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