Bisignano, dai Giorni della Merla all'educazione emotiva: inverno in classe al Maya
Alla Scuola dell’Infanzia Maya del plesso Giardini un laboratorio trasforma la leggenda popolare dei Giorni della Merla in un percorso educativo completo
Bisignano – Alla Scuola dell’Infanzia Maya del plesso Giardini un laboratorio trasforma la leggenda popolare dei Giorni della Merla in un percorso educativo completo, capace di unire immaginario, sensorialità e sviluppo cognitivo. L’inverno, così, non resta solo una stagione, per certi versi triste, ma diventa una vera e propria da ascoltare, comprendere e vivere. È da questo presupposto pedagogico che sono nati i laboratori didattici dedicati ai tre giorni che, per tradizione, sono i più freddi dell’anno che hanno coinvolto tutti i bambini della Sezione Primavera.
UN PROGETTO EDUCATIVO CHE DALLA TRADIZIONE PARLA AI BAMBINI DI OGGI
A raccontare il senso e la direzione dell’attività è la pedagogista Teresa Pia Renzo, presidente della Cooperativa Maya, che sottolinea come le leggende popolari rappresentino uno strumento educativo dirompente, perché consentono ai bambini di entrare in contatto con il tempo, le stagioni, le emozioni e il cambiamento attraverso un linguaggio simbolico, accessibile e profondo.
I GIORNI PIÙ FREDDI DELL’ANNO OCCASIONE DI APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE
Il laboratorio ha preso spunto dagli ultimi tre giorni di gennaio per offrire ai bambini un’esperienza sensoriale e creativa legata alla stagione invernale. Attraverso il racconto guidato della leggenda dei Giorni della Merla, i bambini sono stati accompagnati in un percorso che ha intrecciato ascolto, osservazione, narrazione e rielaborazione concreta.
DALL’ASCOLTO ALL’AZIONE: LA LEGGENDA DIVENTA SCENOGRAFIA EDUCATIVA
Passo dopo passo, con il supporto delle educatrici, i bambini hanno ricostruito gli elementi centrali della storia: la casa, il comignolo, la neve, il fumo del camino, fino alla famiglia dei merli che trova riparo dal freddo. Ogni fase è stata pensata per stimolare linguaggio, capacità di osservazione, motricità fine e coordinazione oculo-manuale, trasformando il racconto in azione educativa concreta.
IL SIMBOLO DEL COLORE COME STRUMENTO DI LETTURA DEL CAMBIAMENTO
Particolarmente significativo il passaggio cromatico dal bianco al nero, elemento centrale della leggenda. I bambini, dopo aver colorato la propria merla, hanno potuto comprendere e interiorizzare il concetto di trasformazione, collegando il colore chiaro all’inizio del racconto e quello scuro al calore, alla protezione e al cambiamento, completando insieme una scenografia collettiva che ha dato senso all’intera esperienza.
EDUCARE ATTRAVERSO IL RACCONTO PER COSTRUIRE CONSAPEVOLEZZA
Il laboratorio sui Giorni della Merla si inserisce nel più ampio progetto pedagogico della Cooperativa Maya, che pone al centro l’educazione esperienziale, il valore delle tradizioni e la capacità dei bambini di leggere il mondo attraverso simboli, emozioni e relazioni. Un modo concreto - conclude Renzo - per insegnare che anche il freddo, l’attesa e il cambiamento fanno parte del crescere.
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