Botricello, il rettore Cuda elogia il gesto della professoressa Aquila
Il plauso dell’Università Magna Græcia alla docente intervenuta per soccorrere un cittadino: «Una testimonianza autentica di cosa significa essere medico»
Profonda commozione e grande orgoglio per il provvidenziale intervento compiuto a Botricello dalla professoressa Isabella Aquila (leggi QUI), docente e direttrice della Scuola di Specializzazione in Medicina Legale dell’Università Magna Græcia di Catanzaro.
A esprimere il plauso dell’Ateneo è il rettore Giovanni Cuda, che ha voluto rivolgere alla docente un messaggio di gratitudine a nome dell’intera comunità accademica e personale.
«Il suo gesto, compiuto con prontezza, straordinaria competenza e senso del dovere, rappresenta la testimonianza più autentica di ciò che significa essere medico: una vocazione che non conosce orari né confini, che si concretizza nella salvaguardia della vita umana in ogni circostanza», sottolinea il rettore.
Cuda ha quindi ringraziato il sindaco di Botricello, Saverio Simone Puccio, per le parole di stima rivolte all’Università e alla professoressa Aquila.
«La sinergia tra istituzioni, l’attenzione della comunità locale e la presenza di presidi salvavita sono elementi essenziali per la tutela della salute pubblica», evidenzia il rettore.
Nel suo messaggio, infine, Cuda ha rivolto un pensiero anche al cittadino soccorso, augurandogli, a nome proprio e dell’intera comunità accademica, «una pronta e completa guarigione».
Un riconoscimento che sottolinea il valore umano e professionale dell’intervento della professoressa Aquila e il ruolo che competenza, tempestività e senso civico possono assumere nella tutela della vita.
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