TERRITORIO

Calabria raccontata in van, 1.225 chilometri per scoprire il territorio oltre l’estate

Domenico Gattuso e Giuseppe Lupis hanno attraversato le cinque province calabresi in 15 giorni, visitando borghi, parchi nazionali e incontrando le comunità locali

A cura di Redazione
03 novembre 2026 14:15
Calabria raccontata in van, 1.225 chilometri per scoprire il territorio oltre l’estate - Foto Ufficio Stampa, Dom_Explore
Foto Ufficio Stampa, Dom_Explore
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Quindici giorni di viaggio, 1.225 chilometri percorsi e quasi 30 tappe per documentare una Calabria che non vive soltanto durante la stagione turistica. Si è conclusa l'edizione 2026 di Calabria Road Trip, il progetto che ha visto protagonisti Domenico Gattuso, conosciuto sui social come DomExplore, e Giuseppe Lupis di Xploring Kalabria, impegnati in un itinerario in van da nord a sud della regione.

Il percorso ha interessato tutte e cinque le province calabresi, mettendo insieme località conosciute, piccoli centri dell'entroterra e luoghi che custodiscono importanti testimonianze storiche e culturali.

La partenza dalla Locride, con le visite alla Cattolica di Stilo, a Bivongi, Ferruzzano e Casignana, ha aperto un itinerario proseguito attraverso l'Aspromonte e l'area grecanica, toccando Bova, Pentedattilo e Roghudi. Qui i due viaggiatori hanno potuto raccontare anche la presenza della minoranza linguistica grecanica e una tradizione ancora viva in alcuni centri dell'area.

Le successive tappe hanno interessato la Costa degli Dei, la Riviera dei Cedri, il Parco nazionale del Pollino e l'Alto Ionio, con una visita a Civita, comunità arbëreshe. Spazio anche alla Sibaritide e alla Sila, prima di raggiungere la provincia di Crotone e il territorio della Magna Grecia. Nel tratto conclusivo sono stati visitati Crotone, Le Castella, Santa Severina e il parco archeologico di Scolacium.

Il bilancio comprende anche tre parchi nazionali attraversati, Aspromonte, Pollino e Sila, due mari, il Tirreno e lo Ionio, e le comunità grecaniche e arbëreshe incontrate lungo il percorso. Le 14 notti sono state trascorse in strutture ricettive differenti, dagli agriturismi ai B&B, passando per rifugi di montagna, una barca e un campo tende.

Non soltanto paesaggi e luoghi da visitare. Durante il viaggio Gattuso e Lupis hanno incontrato apicoltori, produttori di cedro e formaggi, realtà legate alle cantine del Cirò DOC, artigiani, guide e rappresentanti delle comunità locali. Un'occasione per dare spazio alle attività economiche e alle persone che contribuiscono a mantenere vivi i territori anche nei mesi lontani dall'estate.

Le esperienze e le tappe sono state documentate quotidianamente attraverso i profili Instagram @dom_explore e @norpeppe, permettendo al pubblico di seguire l'itinerario giorno dopo giorno.

«Vogliamo raccontare una Calabria vera, quella che non scompare una volta finita l’estate, quella dei sentieri, delle imprese e dei giovani che restano per far rinascere i paesi», ha spiegato Domenico Gattuso, guida ambientale escursionistica e ideatore di DomExplore. «Il road trip non è solo un viaggio, ma un modo per creare connessioni reali tra viaggiatori e territorio».

Un'esperienza che ha messo al centro le risorse naturalistiche, culturali e produttive della regione, mostrando una Calabria fatta di comunità, tradizioni e iniziative che continuano a vivere durante tutto l'anno.