Calabria, svolta per la pesca del tonno rosso: nuove quote e più imbarcazioni autorizzate

Il decreto triennale del Masaf assegna all’Italia oltre 6.180 tonnellate annue, apre alla piccola pesca costiera e introduce incentivi per la filiera, segnando un rilancio atteso da tempo per il settore calabrese

A cura di Redazione
03 aprile 2026 16:30
Calabria, svolta per la pesca del tonno rosso: nuove quote e più imbarcazioni autorizzate - Foto: Redazione
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Dopo anni di restrizioni, arriva una svolta per la pesca del tonno rosso: il nuovo decreto triennale del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) fissa per l’Italia una quota complessiva di oltre 6.180 tonnellate annue e amplia il numero delle imbarcazioni autorizzate, aumentando anche i contingenti disponibili.

Il provvedimento introduce importanti novità, tra cui l’apertura – in via sperimentale – alla piccola pesca costiera, con quote dedicate fino a 1,5 tonnellate per imbarcazione, e una quota premiale per la filiera, a sostegno delle attività di trasformazione e valorizzazione del prodotto.

Parla l'assessore Gallo

“In Calabria le imbarcazioni autorizzate sono 31: questo intervento colma un gap atteso da tempo e rappresenta un segnale concreto per il rilancio del settore – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. “I sacrifici delle marinerie – ha aggiunto – hanno contribuito al recupero della risorsa e alla nuova fase di crescita. Un ringraziamento – ha concluso Gallo – va al ministro Francesco Lollobrigida e al sottosegretario Patrizio La Pietra per l’attenzione e il lavoro svolto a favore del comparto”.

Il decreto del Masaf prevede inoltre una maggiore flessibilità nella gestione delle quote, con la possibilità di trasferimenti tra operatori e margini di adattamento in base all’andamento delle catture.