Can Yaman rilasciato dopo l’arresto a Istanbul: coinvolto in un blitz antidroga
L'attore turco, noto in Italia per serie come Sandokan, è stato fermato insieme ad altre sei persone ma non è in custodia cautelare
L’attore e modello turco Can Yaman, amatissimo in Italia per le sue serie tv di successo, tra cui il recente reboot di Sandokan, è stato coinvolto in un’operazione antidroga a Istanbul, che ha portato al suo arresto insieme ad altre sei persone, tra cui la collega Selen Gorguzel. Subito dopo, Yaman è stato rilasciato e non risulta più in custodia.
Secondo quanto riportano i media locali, durante la perquisizione l’attore sarebbe stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti. Successivamente, ha testimoniato davanti agli inquirenti ed è stato sottoposto a esami del sangue insieme a Gorguzel, presso l’Istituto di medicina legale.
L’indagine riguarda diverse accuse, tra cui possesso di droghe per uso personale, agevolazione dell’uso di stupefacenti e incoraggiamento alla prostituzione o facilitazione della stessa.
Nato a Istanbul nel 1989, Can Yaman è noto per i suoi ruoli in numerose serie di successo. Tra il 2022 e il 2024 ha interpretato l’ispettore capo Francesco Demir nella serie di Canale 5 Viola come il mare, mentre nel 2025 è stato protagonista di Il Turco e del reboot di Sandokan. In passato aveva anche fatto un cameo nella sesta stagione di Che Dio ci aiuti.
Secondo quanto riferisce la testata turca Hurriyet, l’arresto sarebbe stato il risultato di una soffiata. Durante il blitz in vari locali, tra cui l’Hotel Bebek, le forze dell’ordine avrebbero individuato una presunta “stanza segreta”, che secondo la stampa locale potrebbe essere stata utilizzata per registrazioni con finalità ancora da chiarire, forse anche a scopo di ricatto.
La procura, infatti, non aveva emesso un mandato d’arresto nei confronti di Yaman, limitandosi a ordinare la perquisizione di nove locali della zona. Tuttavia, la scoperta di sostanze stupefacenti addosso all’attore ha portato al suo fermo.
Oltre a Can Yaman e Selen Gorguzel, tra i sette arrestati figurano anche Ayşe Sağlam, Ceren Alper, gestori di locali e alcuni YouTuber. La polizia turca, secondo Hurriyet, ha definito il blitz mirato a colpire alcune celebrità, pubblicando fotografie delle sostanze sequestrate.
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