Carburanti, controlli della Guardia di Finanza sui prezzi in Calabria

Il Comando Provinciale di Catanzaro rafforza le verifiche su distributori e filiera energetica per prevenire speculazioni e frodi sulle accise

A cura di Redazione
11 marzo 2026 09:01
Carburanti, controlli della Guardia di Finanza sui prezzi in Calabria - Foto: US Guardia di Finanza
Foto: US Guardia di Finanza
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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro ha rafforzato i controlli sull’intera filiera di distribuzione dei carburanti alla luce delle tensioni registrate sui mercati energetici internazionali, legate all’acuirsi della crisi geopolitica nell’area mediorientale e ai possibili effetti sull’andamento dei prezzi dei prodotti energetici.

Nel contesto nazionale, la Calabria risulta tra le regioni con i prezzi medi più elevati alla pompa sia per la benzina che per il gasolio, secondo i dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Per questo motivo i reparti operativi delle Fiamme Gialle presenti sul territorio hanno avviato un articolato dispositivo di controllo volto a presidiare in modo capillare i principali snodi della filiera commerciale dei carburanti. L’attività prevede un monitoraggio costante delle dinamiche di mercato lungo tutte le fasi della catena: approvvigionamento, trasporto, stoccaggio e vendita al dettaglio.

L’iniziativa rientra nelle funzioni di polizia economico-finanziaria affidate alla Guardia di Finanza ed è finalizzata a prevenire e contrastare eventuali fenomeni distorsivi nella formazione dei prezzi, che potrebbero danneggiare i consumatori o alterare le condizioni di concorrenza tra gli operatori economici.

I controlli sono orientati in particolare alla verifica del rispetto delle norme sulla trasparenza e sulla pubblicità dei prezzi praticati negli impianti di distribuzione, all’analisi dell’andamento dei prezzi lungo la catena commerciale dei prodotti energetici e al monitoraggio delle movimentazioni e della tracciabilità dei carburanti attraverso mirate attività ispettive.

Parallelamente, considerato che le forti oscillazioni dei prezzi possono favorire il ricorso a canali illeciti di approvvigionamento, la Guardia di Finanza ha intensificato il controllo economico del territorio anche nella provincia di Catanzaro, con l’obiettivo di individuare e reprimere eventuali fenomeni fraudolenti nel settore.

Particolare attenzione è rivolta a condotte come l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti per eludere il corretto trattamento fiscale, le irregolarità nella circolazione e nella tracciabilità dei prodotti energetici e altre possibili frodi nel comparto delle accise.

Il dispositivo di controllo proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori interventi mirati sull’intero territorio provinciale, anche in relazione all’evoluzione del contesto economico e delle dinamiche dei mercati energetici