Cardiologia, a Gizzeria il Congresso Regionale SIC-ANMCO 2026

Il 6 e 7 marzo al Marechiaro confronto su linee guida, innovazioni e sfide diagnostiche tra ospedale e università

A cura di Redazione
04 marzo 2026 07:00
Cardiologia, a Gizzeria il Congresso Regionale SIC-ANMCO 2026 - Foto: Redazione
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Gizzeria - Due giornate di approfondimento, confronto e aggiornamento dedicate alle nuove frontiere della cardiologia. Il 6 e 7 marzo l’Hotel Marechiaro di Gizzeria Lido ospiterà il “Congresso Regionale SIC-ANMCO Calabria 2026”, appuntamento che riunirà specialisti, accademici e professionisti sanitari per discutere di controversie e innovazioni in ambito cardiovascolare.

L’evento è promosso dalla Società Italiana di Cardiologia e dall’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri – sezioni Calabria – con l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra le due principali realtà scientifiche regionali. Responsabili scientifici sono Alberto Polimeni, presidente SIC Calabria, e Marco Vatrano, presidente ANMCO Calabria, mentre la presidenza del congresso è affidata a Ciro Indolfi.

Il programma scientifico della due giorni è stato strutturato per coniugare le più recenti evidenze della letteratura internazionale con l’esperienza maturata nella pratica clinica quotidiana. Saranno analizzate le nuove Linee Guida internazionali e discusse le prospettive future dei percorsi diagnostici e terapeutici dedicati ai pazienti affetti da patologie cardiovascolari, in un dialogo costante tra ospedale e università.

Ampio spazio sarà dedicato alle procedure interventistiche con sessioni “Step by step”, durante le quali, attraverso filmati provenienti dai laboratori di emodinamica ed elettrofisiologia, verranno illustrati nel dettaglio i diversi passaggi tecnici. Non mancheranno momenti di dibattito su temi controversi e di stringente attualità clinica, favorendo un confronto diretto tra professionisti con competenze differenti.

Particolare attenzione sarà riservata ai giovani cardiologi con due sfide diagnostiche interattive su elettrocardiografia e casi clinici, pensate per stimolare l’apprendimento dinamico. Coinvolti anche infermieri e tecnici di sala, figure sempre più centrali nei percorsi assistenziali integrati.

“L’obiettivo del Congresso è promuovere uno scambio dinamico di esperienze, conoscenze e idee, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità cardiologica regionale e fornendo strumenti concreti per migliorare la gestione clinico-terapeutica dei nostri pazienti”, sottolineano gli organizzatori. Un appuntamento che si candida a essere punto di riferimento per la cardiologia calabrese, tra innovazione, formazione e lavoro di squadra.