Catanzaro, 21 Stelle al merito: “I giovani restino e costruiscano qui”

In Prefettura la cerimonia del Primo Maggio tra onorificenze e testimonianze di valore civile e professionale

A cura di Redazione
02 maggio 2026 08:00
Catanzaro, 21 Stelle al merito: “I giovani restino e costruiscano qui” - Foto Uff. Prefettura di Catanzaro
Foto Uff. Prefettura di Catanzaro
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A Catanzaro il Festa dei Lavoratori si è celebrato con una cerimonia carica di significato nella Sala Tricolore della Prefettura, dove sono state consegnate 21 Stelle al merito del lavoro, mentre altre due saranno conferite a Roma. Un momento istituzionale che ha visto la partecipazione, tra gli altri, della sottosegretaria Wanda Ferro, del direttore dell’Ispettorato del lavoro dell’area metropolitana di Reggio Calabria Massimiliano Mura e del console regionale dei maestri del lavoro Nicola Morabito.

Il prefetto Castrese De Rosa ha sintetizzato il senso della giornata con un messaggio chiaro rivolto alle nuove generazioni: «Prendere esempio da queste figure del nostro territorio con un messaggio ai giovani: non abbandonate questa terra e fate grande la Calabria». Parole che hanno accompagnato la consegna delle onorificenze anche dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: sei cavalieri, due commendatori e due ufficiali. «Sono lavoratori e persone che si sono distinte nei vari campi professionali, nel volontariato, nell’imprenditoria. È una giornata importante di cui sono orgoglioso», ha aggiunto De Rosa.

Nel suo intervento, la sottosegretaria Ferro ha sottolineato il valore della ricorrenza: «È una giornata speciale con una importante riaffermazione dei diritti, dei doveri, del valore civile e del lavoro. In un momento in cui il governo Meloni ha stanziato un miliardo di euro che significa possibilità lavorative per gli under 35 e per le tante donne nelle aree Zes. Il lavoro è dignità, è un diritto, è possibilità di crescita per una comunità. Auguri a tutti gli insigniti».

Spazio anche a testimonianze di grande impatto umano. Un riconoscimento speciale è stato assegnato al giovane catanzarese Marco Mottola Di Amato, protagonista di un gesto di coraggio che circa un mese fa ha salvato un anziano intento a scavalcare la barriera di un cavalcavia. Consegnata inoltre una targa al giornalista Ezio De Domenico, già responsabile della sede Ansa di Catanzaro, per oltre quarant’anni di attività professionale: «Giornalista d’altri tempi che ha saputo narrare il volto umano delle istituzioni e le speranze dei cittadini. Un esempio di etica e passione, una traccia indelebile nella memoria storica di questa comunità», si legge nella motivazione.

Una celebrazione che ha unito istituzioni, lavoro e comunità, rilanciando un messaggio preciso: valorizzare le eccellenze del territorio per costruire il futuro della Calabria