Catanzaro, addio a don Salvatore Schipani: una vita dedicata alla Chiesa
Il sacerdote, rettore di San Nicola Morano, è scomparso dopo una lunga esperienza pastorale nell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. I funerali nella Basilica dell’Immacolata
La comunità ecclesiale di Catanzaro-Squillace saluta don Salvatore Schipani, sacerdote che per più di sessant’anni ha svolto il proprio ministero al servizio della Chiesa e delle comunità del territorio. Rettore della chiesa di San Nicola Morano a Catanzaro, il sacerdote è morto dopo essere stato ricoverato all’ospedale Pugliese-Ciaccio in seguito a una caduta avvenuta nei pressi della Basilica dell’Immacolata.
Nato ad Albi il 27 novembre 1938, don Schipani era stato ordinato sacerdote il 18 dicembre 1965. Da allora aveva attraversato diverse realtà pastorali dell’Arcidiocesi, mettendo la propria esperienza a disposizione delle comunità affidategli. Tra i luoghi nei quali aveva esercitato il suo ministero figurano la chiesa di San Giovanni e la chiesa di Santa Barbara a Taverna.
Per diversi anni aveva inoltre ricoperto l'incarico di presidente del Consiglio di amministrazione del santuario della Madonna di Porto a Gimigliano. Negli ultimi anni il suo impegno era concentrato soprattutto nella rettoria di San Nicola Morano, dove accompagnava quotidianamente i fedeli attraverso la celebrazione della Messa e l’adorazione eucaristica.
Il suo stile pastorale viene descritto come discreto e lontano dai clamori. Pazienza, disponibilità e attenzione alle persone hanno caratterizzato il suo rapporto con i fedeli e con le diverse comunità incontrate durante il lungo percorso sacerdotale.
La notizia della scomparsa ha suscitato cordoglio nell'intera comunità diocesana. L'Arcivescovo Claudio Maniago, insieme al presbiterio e ai fedeli dell’Arcidiocesi, ha espresso vicinanza ai familiari e affidato don Salvatore alla misericordia del Signore, ricordandone il lungo servizio pastorale.
I funerali saranno celebrati martedì 6 ottobre alle 15.30 nella Basilica dell’Immacolata di Catanzaro, dove confratelli, fedeli e quanti lo hanno conosciuto si ritroveranno per l’ultimo saluto.
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