Catanzaro, all’UMG un convegno sulle nuove dipendenze e il benessere dei giovani
Lunedì 5 ottobre esperti e docenti affronteranno dipendenze da sostanze, tecnologia, smartphone e intelligenza artificiale nell’ambito del progetto PROBEN-2
Catanzaro - Prevenzione delle dipendenze, salute e benessere dei giovani saranno al centro del convegno “Liberi di scegliere: prevenire le dipendenze, promuovere il benessere”, in programma lunedì 5 ottobre 2026, dalle ore 9.00, all’Università Magna Graecia di Catanzaro.
L’iniziativa si svolgerà nell’Aula Magna A dell’Edificio delle Bioscienze dell’UMG e rientra nelle attività del progetto PRO-BEN, con il sostegno del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Centro Interdipartimentale Servizi di Psicologia (CISP) e la collaborazione dell’Ordine degli Psicologi della Calabria.
Il convegno analizzerà il fenomeno delle dipendenze da diverse prospettive, coinvolgendo gli ambiti neuroscientifico, psicologico ed educativo. Accanto alle dipendenze tradizionali verranno affrontate anche quelle legate all'utilizzo delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alla popolazione giovane e universitaria.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Rettore dell’UMG Giovanni Cuda e del Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Calabria Massimo Aiello. I lavori saranno moderati da Valeria Verrastro, responsabile del CISP e del progetto PROBEN per la sede dell’UMG.
Tra gli interventi della prima sessione figurano quello di Stefano Alcaro, dedicato alle basi neurochimiche della dipendenza da sostanze d’abuso e alimenti, e quello di Giovanni Martinotti dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, sulle nuove forme di dipendenza e le comorbidità psichiatriche.
Spazio anche alle dipendenze tecnologiche con Mariarita Notaro dell’ASP Catanzaro e ai rapporti tra dipendenze, università e pressione legata alla performance, con gli interventi delle docenti Francesca Cuzzocrea, Valeria Verrastro e Valeria Saladino.
La seconda parte della giornata sarà dedicata soprattutto alle nuove problematiche che coinvolgono studenti e giovani adulti. Tra i temi in programma ci saranno la dipendenza dall’intelligenza artificiale nella popolazione universitaria, il workaholismo accademico, l’uso problematico dello smartphone e i meccanismi di autoregolazione.
Il programma si concluderà con un approfondimento dedicato all’ascolto e al trattamento delle dipendenze, attraverso la presentazione del progetto SUD nella comunità Fandango, con Vittoria Curcio e Simona Baratta della Comunità Progetto Sud – Area Dipendenze.
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