Catanzaro, Aquilani: “Inspiegabile il calo, guai alla presunzione”

Il tecnico dopo l’1-1 col Monza: “Troppa differenza tra i due tempi, così non si fa risultato”

A cura di Redazione
07 aprile 2026 07:00
Catanzaro, Aquilani: “Inspiegabile il calo, guai alla presunzione” - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Catanzaro – Finisce 1-1 la sfida tra Catanzaro e Monza, ma a prendersi la scena nel post gara è l’analisi lucida e severa del tecnico Alberto Aquilani, che non nasconde le difficoltà emerse tra primo e secondo tempo.

“È inspiegabile. Non te la so dare una risposta perché dopo un primo tempo del genere abbassare così tanto il livello è qualcosa che ci fa riflettere”. Il tecnico giallorosso sottolinea il netto cambio di volto della sua squadra, capace di dominare nella prima frazione ma poi calare drasticamente nella ripresa.

“Abbiamo fatto un primo tempo molto molto buono, dove potevamo stare avanti anche di più di un gol. Invece il secondo tempo è stato male”. Un giudizio diretto, senza alibi, che fotografa perfettamente l’andamento della gara.

Aquilani entra poi nel merito della prestazione complessiva: “C’è stata troppa differenza tra i due tempi. È una squadra che mentalmente probabilmente ancora non è pronta per fare quel salto definitivo”. Un passaggio chiave, che evidenzia come il limite sia soprattutto nella gestione mentale dei momenti della partita.

Non manca un riferimento al percorso della squadra e ai rischi legati all’entusiasmo: “Stiamo facendo un campionato straordinario, però se vogliamo migliorare dobbiamo pensare che questo è qualcosa che non va bene. Perché poi non fai risultato e giochi sempre per fare risultato”.

Infine, il tecnico lancia un messaggio chiaro al gruppo: “Mi auguro che questa voglia non si trasformi in presunzione. Perché con la presunzione rischi di fare brutte figure e di perdere le partite in malo modo. Accettiamo il risultato del campo, basta che non diventiamo presuntuosi”.