Catanzaro - Bollette dell'acqua più alte, Lacava: "Nessun aumento deciso dal Comune"
L'assessora al Bilancio spiega le ragioni degli importi elevati: accorpate le annualità 2024 e 2025. Possibili verifiche, autotutela e rateizzazioni più ampie
CATANZARO – Nessun aumento improvviso deciso dal Comune, ma l'effetto dell'accorpamento di due annualità e dell'adeguamento delle tariffe. È quanto chiarisce l'assessora al Bilancio, Luisa Lacava, intervenendo dopo le numerose segnalazioni dei cittadini che in questi giorni stanno ricevendo bollette dell'acqua con importi particolarmente elevati.
"Comprendiamo il disagio e anche la preoccupazione di tanti cittadini – afferma l'assessora –. Per questo riteniamo doveroso spiegare con la massima trasparenza cosa è accaduto e quali strumenti mettiamo a disposizione di chi ha bisogno di chiarimenti o di un sostegno nel pagamento".
Secondo quanto spiegato da Lacava, la principale ragione degli importi più alti è l'emissione, in un'unica fattura, delle annualità 2024 e 2025. Un passaggio reso necessario per chiudere definitivamente la gestione comunale del servizio idrico e consentire il trasferimento al gestore unico regionale Arrical-Sorical.
A incidere sul totale delle bollette è stato anche l'aggiornamento delle tariffe applicate nei due anni, adeguamento previsto dalla regolazione del settore per far fronte all'aumento dei costi dell'energia, della gestione e della manutenzione delle reti.
L'assessora chiarisce inoltre la questione delle letture dei contatori. Quando disponibili, i consumi sono stati calcolati sulla base delle letture effettive. Nei casi in cui il contatore non fosse accessibile, risultasse fermo o non leggibile, sono stati utilizzati consumi stimati secondo i parametri previsti da ARERA. Chi ritiene che la fatturazione presenti anomalie è invitato a rivolgersi agli uffici comunali portando una fotografia del contatore nella quale siano ben visibili il numero identificativo e la lettura aggiornata.
"L'obiettivo – sottolinea Lacava – è verificare eventuali errori di lettura, anomalie o perdite, affinché ogni cittadino paghi esclusivamente quanto effettivamente dovuto".
L'Amministrazione comunale ha inoltre previsto strumenti di sostegno per le famiglie e le attività economiche. Oltre alle sei rate già indicate nelle bollette, sarà possibile richiedere piani di rateizzazione più ampi, che verranno valutati caso per caso.
Arrivano rassicurazioni anche sulle scadenze: il ritardo nella consegna delle bollette non comporterà l'applicazione di sanzioni o ulteriori oneri a carico degli utenti.
Per chiedere il riesame della bolletta è possibile presentare un'istanza in autotutela allegando la fotografia del contatore e il documento d'identità dell'intestatario dell'utenza. La documentazione può essere inviata via e-mail all'indirizzo [email protected] oppure tramite Pec a [email protected]. La stessa procedura è prevista per richiedere una rateizzazione più estesa.
Restano inoltre operativi gli sportelli comunali, potenziati per gestire questa fase di transizione, aperti al pubblico il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 16.30, e il venerdì dalle 9 alle 12.30.
"Sappiamo che questa situazione ha generato dubbi e preoccupazioni – conclude Luisa Lacava – ma vogliamo affrontarla con la massima trasparenza. Invitiamo i cittadini a contattare gli uffici se ritengono che vi siano anomalie: verificheremo ogni singola posizione per garantire risposte rapide e soluzioni compatibili con le esigenze delle famiglie e delle attività economiche".
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