Catanzaro, che beffa al Menti: due volte avanti, poi il Vicenza rimonta
Due volte avanti con D’Alessandro e Verrengia, il Catanzaro crolla nel finale: il Vicenza rimonta e firma il 3-2 al Menti
Il Catanzaro parte con il piede giusto, ma torna dal Romeo Menti a mani vuote. I giallorossi, avanti due volte grazie a D’Alessandro e Verrengia, vengono rimontati dal Vicenza, che completa il sorpasso all’89’ con Morra e conquista i primi tre punti della Serie B 2026/27.
La nuova stagione del campionato cadetto si apre dunque con una sconfitta amarissima per la squadra di Gorgone, capace per larghi tratti di mettere in difficoltà i padroni di casa. Al 17’ il Catanzaro trova il vantaggio con una giocata di grande qualità di D’Alessandro: l’esterno si accentra dalla sinistra e lascia partire un destro a giro che si infila all’incrocio dei pali. Un gol spettacolare che sembra poter indirizzare la partita.
Il Vicenza reagisce e costruisce diverse occasioni, soprattutto con Moncini, ma Pigliacelli e la difesa giallorossa resistono. Il pareggio arriva al 39’, quando Cuomo svetta sugli sviluppi di un calcio d’angolo e firma l’1-1. Il Catanzaro riesce comunque ad andare all’intervallo in equilibrio, dopo aver sfiorato nuovamente il gol con Valoti.
Nella ripresa, però, la squadra calabrese torna immediatamente avanti. È il 51’ quando un altro calcio d’angolo diventa decisivo: Antonini prolunga la traiettoria e Verrengia si fa trovare pronto per la deviazione vincente. Il Catanzaro è di nuovo avanti, 2-1.
A quel punto il Vicenza aumenta la pressione e Gallo pesca dalla panchina le carte che cambiano la partita. Al 62’ entrano Pietrelli e Zonta, mentre più avanti arrivano anche Rauti e Morra. Proprio i cambi incidono in maniera decisiva sul finale.
Il pareggio arriva all’80’: ancora un corner, ancora una situazione in cui la difesa giallorossa non riesce a chiudere, e questa volta è Pietrelli, appena entrato, a firmare il 2-2 di testa. Il Catanzaro accusa il colpo e arretra troppo, concedendo campo e fiducia ai padroni di casa.
La beffa definitiva arriva all’89’. Rauti serve Morra, entrato pochi minuti prima, e il centravanti si infila tra i difensori giallorossi prima di battere Pigliacelli. È il 3-2 che manda in festa il Romeo Menti e condanna il Catanzaro a un esordio senza punti.
Una sconfitta difficile da digerire per il Catanzaro, soprattutto per come si era sviluppata la gara. Due volte avanti, due volte con la possibilità di gestire il vantaggio, i giallorossi hanno pagato a caro prezzo il calo dell'ultima parte di gara e la capacità del Vicenza di sfruttare i palloni inattivi e i cambi.
Il risultato finale è Vicenza 3, Catanzaro 2: per i biancorossi è la festa perfetta al ritorno in Serie B dopo quattro anni; per il Catanzaro resta il rammarico per una partita che, dopo il doppio vantaggio, sembrava poter regalare subito una partenza ben diversa.
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Gorgone: «Dovevamo essere più spietati, dobbiamo lavorare tanto»
Il tecnico del Catanzaro Giorgio Gorgone analizza il ko di Vicenza senza nascondere i rimpianti: «Nel primo tempo avevamo la partita in mano, dovevamo cercare di fare il secondo gol». Poi il calo nella ripresa: «Ci siamo abbassati troppo».
Il tecnico sottolinea anche il problema dei calci piazzati: «Abbiamo preso tre gol su palla inattiva: due su calcio d’angolo e uno su fallo laterale». E indica la strada: «Bisogna lavorare con tanti ragazzi nuovi e alzare la condizione dei singoli».
Per Gorgone il Catanzaro deve imparare a gestire meglio i momenti difficili: «Dobbiamo tenere botta quando le squadre avversarie ti prendono un po’ di campo». La sconfitta di Vicenza diventa così il primo punto da cui ripartire.
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