Catanzaro Città della Pace 2026, firmato il protocollo con A-Peace
Accordo a Palazzo De Nobili: scuole, eventi e rete istituzionale per promuovere dialogo, diritti umani e cultura della pace nel territorio
A Catanzaro muove i primi passi il programma “Catanzaro Città della Pace 2026”, un percorso che punta a trasformare il capoluogo calabrese in un laboratorio permanente di educazione ai diritti umani e al dialogo multiculturale. 5 A Palazzo De Nobili è stato infatti siglato il protocollo d’intesa tra il Comune e l’Associazione A-Peace, dando ufficialmente il via a una collaborazione finalizzata alla promozione della cultura della pace, della solidarietà e della cooperazione tra i popoli. A sottoscrivere l’accordo sono stati il sindaco Nicola Fiorita e il presidente dell’associazione, Marcello Trento.
L’iniziativa prende ispirazione dall’esperienza già realizzata con successo a Salerno nel 2025, che ha visto la partecipazione di figure di rilievo come il cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI, e Sergio Bellucci, direttore accademico della Facoltà di Intelligenza Artificiale dell’Università per la Pace dell’ONU. Un modello che ora viene adattato alla realtà catanzarese, in un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni che rendono ancora più urgente il tema del dialogo.
Il programma prevede il coinvolgimento diretto delle scuole e della comunità attraverso un articolato percorso educativo e sociale. Tra le azioni principali figurano percorsi didattici, workshop e laboratori per sensibilizzare i giovani alla risoluzione non violenta dei conflitti, ma anche eventi pubblici, forum e rassegne culturali per stimolare un confronto attivo tra cittadini. Centrale sarà inoltre la costruzione di una rete istituzionale che includa le comunità interreligiose e il terzo settore, con l’obiettivo di rafforzare politiche sociali inclusive. A guidare e definire nel dettaglio le attività sarà un Comitato tecnico-scientifico composto da personalità di alto profilo.
Il percorso culminerà in una serie di eventi celebrativi previsti per il prossimo autunno, con la partecipazione di esponenti del mondo della cultura e dei diritti civili. “Oggi abbiamo sancito l’avvio ufficiale di un programma che nasce con l’obiettivo di parlare ai giovani e di rendere la comunità protagonista attiva della cultura della pace”, ha commentato il sindaco Fiorita.
“Anche Catanzaro vuole ritagliarsi un suo piccolo spazio in un’epoca in cui è necessario riflettere e agire, tutti insieme, per portare i valori autentici del dialogo, del rispetto e dell’empatia nel nostro vissuto quotidiano”. “Vogliamo che i nostri giovani non siano solo spettatori della storia, ma costruttori e ambasciatori di pace”, ha dichiarato Marcello Trento, affiancato dall’artista Francesco Mele per l’associazione Momenti Eventi, coinvolta nell’organizzazione delle iniziative. “Partiamo dal modello positivo sperimentato a Salerno nel 2025, pronti a scrivere a Catanzaro un nuovo capitolo di partecipazione civile”.
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