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Catanzaro, dieci minuti di applausi per “Fortunata di Dio”: Natuzza commuove il Politeama

Standing ovation per il debutto nel capoluogo calabrese del colossal teatrale dedicato alla mistica di Paravati. Domani doppia replica a Vibo Valentia

A cura di Redazione
04 novembre 2026 11:00
Catanzaro, dieci minuti di applausi per “Fortunata di Dio”: Natuzza commuove il Politeama - Foto Uff. Stampa Show Net srl
Foto Uff. Stampa Show Net srl
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Oltre dieci minuti di applausi e una standing ovation hanno accompagnato la conclusione di Fortunata di Dio - La storia di Natuzza Evolo, il colossal teatrale che ha debuttato al Teatro Politeama di Catanzaro, conquistando il pubblico presente in sala. Una serata intensa, segnata dalla commozione degli spettatori, molti dei quali arrivati anche da altre province calabresi e dalle regioni vicine.

Lo spettacolo racconta la vita di Natuzza Evolo, la mistica di Paravati, in provincia di Vibo Valentia, molto amata dai fedeli e per la quale è in corso il processo di beatificazione. Al centro della rappresentazione la storia di una donna nata in condizioni di estrema povertà, madre di cinque figli, umile e analfabeta, diventata negli anni un punto di riferimento spirituale per milioni di persone.

L'opera è stata scritta e prodotta dal promoter Ruggero Pegna insieme al regista Andrea Ortis, che ha curato anche la direzione dello spettacolo. Un progetto teatrale di grande impegno artistico, sostenuto da musiche originali, scenografie mobili, proiezioni tridimensionali, disegni luce ed effetti speciali.

A interpretare Natuzza è stata Annalisa Insardà, protagonista di una prova particolarmente apprezzata per la somiglianza nelle movenze, nell'espressività e nel modo di parlare della mistica. Accanto a lei, Jacopo Siccardi, nel ruolo di narratore, Enrico Cava, Luca Attadia, Michele Radice, Valeria Zazzaretta e Antonello Angiolillo.

Le musiche originali portano la firma del compositore Francesco Perri, mentre le scenografie sono state realizzate da Lele Moreschi e Filippo Iezzi. Gli effetti speciali, le proiezioni e il progetto luci-video sono stati curati da Virginio Levrio.

La rappresentazione ripercorre alcuni degli episodi più significativi della vita di Natuzza Evolo, dalle testimonianze di fede ai fenomeni soprannaturali a lei attribuiti, fino alla realizzazione del Santuario di Paravati, voluto, secondo il racconto religioso, in seguito a un'apparizione mariana. Proprio questa sequenza è stata indicata tra i momenti di maggiore impatto emotivo dello spettacolo.

L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio morale della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, presieduta da don Pasquale Barone, che ha realizzato a Paravati la Villa della Gioia e il Santuario dedicato alla Madonna. Gli utili del progetto teatrale saranno devoluti alla Fondazione.

Al termine della serata, Ruggero Pegna ha ringraziato il pubblico, sottolineando il valore umano e spirituale della storia raccontata e il legame personale che lo unisce a Natuzza, alla quale attribuisce anche la propria guarigione da una grave malattia.

Domani, 5 novembre, lo spettacolo farà tappa al Teatro Comunale di Vibo Valentia, con due rappresentazioni: alle 17.30, per la quale risultano ancora disponibili alcuni biglietti, e alle 21, già esaurita da settimane. I biglietti per la replica pomeridiana sono acquistabili su TicketOne. Per informazioni è disponibile il numero 0968 441888.