Catanzaro, domani al Politeama torna la comicità napoletana con “Il medico dei pazzi”
Oltre al divertimento, lo spettacolo offre una riflessione sul tema dell’identità: “Se tutti possono essere scambiati per qualcun altro, chi siamo davvero?”
Domani, giovedì 5 febbraio, alle ore 21, il Teatro Politeama di Catanzaro ospita “Il medico dei pazzi”, il capolavoro di Eduardo Scarpetta reso celebre anche dal film con Totò, in un nuovo allestimento che promette di far ridere e riflettere il pubblico. Lo spettacolo fa parte della stagione teatrale ideata dal sovrintendente e direttore artistico Antonietta Santacroce.
Protagonista della commedia è Gianfelice Imparato, “erede naturale della tradizione-innovazione del teatro classico napoletano”, che ha lavorato con grandi maestri come Luca De Filippo, Carlo Cecchi e Mario Martone. La regia è affidata a Leo Muscato in un adattamento che trasporta le vicende nella Napoli degli anni Settanta, tra equivoci, personaggi grotteschi e situazioni paradossali.
Imparato spiega perché non perdere lo spettacolo: “È un’edizione che ha tolto molta polvere a quella che ricordiamo del film e della registrazione televisiva, risultando molto più godibile e divertentissima, una macchina da guerra dal punto di vista della comicità”.
La trama racconta di Don Felice Sciosciammocca, ingenuo e danaroso provinciale, che giunge a Napoli convinto che il nipote Ciccillo abbia studiato psichiatria e gestisca una clinica. In realtà Ciccillo trasforma la pensione dello zio in una finta casa di cura, dando vita a una catena irresistibile di equivoci e comicità.
Oltre al divertimento, lo spettacolo offre una riflessione sul tema dell’identità: “Se tutti possono essere scambiati per qualcun altro, chi siamo davvero?”, osserva Imparato, sottolineando come il confine tra sanità e follia resti un tema attuale anche a livello internazionale.
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