Catanzaro, due milioni per imprese e rilancio di centro e quartieri

600mila euro al centro storico e 1,4 milioni a Centro, Lido, Santa Maria e Gagliano per nuove attività e servizi di prossimità

A cura di Redazione
27 agosto 2026 10:00
Catanzaro, due milioni per imprese e rilancio di centro e quartieri -
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CATANZARO – Due milioni di euro per sostenere la nascita, il consolidamento e il rilancio delle attività economiche nel centro storico e nei quartieri identitari e strategici della città. È questa la dotazione prevista dall’Operazione 8 della Strategia urbana integrata di Catanzaro, finanziata attraverso il Programma regionale Calabria Fesr Fse+ 2021-2027.

Il Comune ha definito i perimetri territoriali nei quali dovranno essere localizzate le unità interessate dagli investimenti, preparando così il terreno alla pubblicazione dei due avvisi rivolti alle imprese, prevista per settembre.

La misura complessiva mette a disposizione 600mila euro per il bando “Progetti imprenditoriali integrati per lo sviluppo del Centro Storico” e 1,4 milioni di euro per “Imprese di Quartiere”. Quest’ultimo intervento interesserà il centro storico e i quartieri di Lido, Santa Maria e Gagliano.

L’obiettivo è trasformare la rigenerazione urbana in una concreta occasione di sviluppo economico e sociale, sostenendo soprattutto il commercio di prossimità, l’artigianato tradizionale e innovativo, le imprese culturali e creative, i servizi innovativi, le iniziative di marketing territoriale e le attività commerciali.

Gli incentivi saranno concessi in regime “de minimis”. Requisiti, modalità di partecipazione, premialità e procedure per l’assegnazione delle risorse saranno stabiliti nei bandi che verranno approvati dal settore Attività economiche, Suap, Turismo e Transizione al digitale.

La strategia punta a una visione policentrica di Catanzaro, distribuendo le opportunità tra il cuore della città e i quartieri, in modo da accompagnare gli interventi di recupero e riqualificazione degli spazi pubblici con un rafforzamento del tessuto produttivo.

Il centro storico rappresenta il principale fulcro identitario e storico-amministrativo della città, ma anche l’area nella quale sono più evidenti lo svuotamento residenziale e commerciale e la progressiva perdita di funzioni. Da qui la scelta di prevedere un intervento specifico da 600mila euro, oltre alla possibilità di accedere alla misura dedicata alle imprese di quartiere.

Catanzaro Lido viene invece considerato per la sua vocazione turistica, ricettiva e commerciale, mentre Santa Maria e Gagliano vengono individuati come quartieri identitari e strategici nei quali il sostegno alle attività economiche può rafforzare gli effetti degli interventi di recupero del patrimonio pubblico.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla definizione dei perimetri. La cartografia approvata avrà valore esclusivamente ai fini della partecipazione agli avvisi e non comporterà modifiche urbanistiche, né variazioni della classificazione dei suoli, delle destinazioni d’uso, dei vincoli o degli indici edificatori.

A illustrare i criteri adottati è l’assessora alle Attività economiche Giuliana Furrer, proponente del provvedimento.

«Ci siamo attenuti alle indicazioni complessive della Strategia urbana, utilizzando gli strumenti già a nostra disposizione e, dove possibile, le delimitazioni previste dalla pianificazione urbanistica per i centri storici propriamente detti», spiega Furrer, sottolineando la volontà di individuare perimetri fondati su criteri oggettivi e coerenti con le aree interessate dagli interventi.

Per Gagliano, considerata la dimensione più contenuta del nucleo storico, la delimitazione è stata estesa all’intero quartiere, riconosciuto come area strategica. A Santa Maria, invece, è stato individuato un perimetro caratterizzato da una significativa vocazione commerciale e dei servizi, anche in relazione alla presenza della metropolitana e alle altre funzioni presenti e programmate.

«Non basta riqualificare fisicamente edifici, strade e spazi pubblici se, contemporaneamente, non si sostengono le persone che investono, lavorano e mantengono vivi il centro e i quartieri», sottolinea l’assessora.

La strategia regionale 2021-2027 offre dunque al Comune l'opportunità di mettere in relazione opere pubbliche, attività economiche e bisogni delle comunità, con l'ambizione di costruire una città più equilibrata, moderna e inclusiva.

L'obiettivo dichiarato è fare della rigenerazione non soltanto un intervento sugli spazi urbani, ma anche uno strumento per favorire nuove imprese, rafforzare quelle esistenti, creare servizi e restituire attrattività al centro e ai quartieri.