Catanzaro - Evade dai domiciliari dopo l'arresto, 26enne in carcere
Il giovane è stato trovato fuori casa senza autorizzazione durante un controllo della Polizia Stradale
Catanzaro - Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato in servizio presso il Distaccamento Polizia Stradale di Soverato, con il supporto degli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catanzaro, ha arrestato un uomo di 26 anni, originario di Lamezia Terme, gravemente indiziato dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’intervento è scaturito da un’attività di soccorso stradale lungo la strada in località Germaneto, nel comune di Catanzaro. Per ragioni legate alla sicurezza della circolazione, gli agenti avevano disposto la rimozione, tramite carro attrezzi, del veicolo utilizzato dall’uomo.
Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza dei fatti, il giovane avrebbe inizialmente ostacolato le operazioni di rimozione del mezzo e successivamente assunto comportamenti tali da creare situazioni di pericolo sulla carreggiata aperta al traffico. Nel corso dell’intervento avrebbe inoltre aggredito il personale di polizia, che è riuscito a bloccarlo e arrestarlo, riportando lesioni giudicate non gravi.
Il giorno successivo il Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari. Successivamente, l’uomo è stato condannato a dieci mesi di reclusione, da scontare presso il proprio domicilio.
Sorpreso alla guida durante i domiciliari: scatta il carcere
Nei giorni successivi, durante un ordinario servizio di vigilanza stradale, una pattuglia del Distaccamento Polizia Stradale di Soverato ha notato un’autovettura che, alla vista degli agenti, modificava improvvisamente la propria condotta di marcia.
Fermato il veicolo per un controllo, gli operatori hanno accertato che alla guida vi era proprio il soggetto sottoposto agli arresti domiciliari. L’uomo è stato sorpreso in orario notturno nei pressi dell’uscita della galleria Sansinato, lontano dal luogo in cui stava espiando la misura restrittiva e senza alcuna autorizzazione ad allontanarsi dalla propria abitazione. Per questo motivo è stato arrestato con l’accusa di evasione e posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
A seguito della nuova violazione, il Tribunale ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Il giovane è stato quindi trasferito nell’istituto penitenziario competente, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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