Catanzaro - Giuseppe Gallo presenta “Il mistero di Campanella”

Il volume nasce da un lavoro di ricerca e accompagna il lettore lungo un percorso che attraversa una Calabria sospesa tra reale e visionario

A cura di Redazione
04 giugno 2026 13:00
Catanzaro - Giuseppe Gallo presenta “Il mistero di Campanella” - Foto: Redazione
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Catanzaro - Con “Il mistero di Campanella – L’ultimo cane di Dio”, Giuseppe Gallo firma un’opera che si muove tra narrativa, saggio e riflessione filosofica, costruendo un intreccio denso di storia, memoria e inquietudini contemporanee. Pubblicato da Edizioni Progetto Cultura di Roma, il volume nasce da un lungo lavoro di ricerca e accompagna il lettore lungo un percorso che attraversa una Calabria sospesa tra reale e visionario, seguendo le tracce del giornalista Joe Gullo tra Stilo, Serra San Bruno e Nicastro.

Al centro della narrazione si staglia la figura di Tommaso Campanella, il frate filosofo che immaginò la “Città del Sole”, simbolo di un pensiero utopico che ancora oggi interroga il presente. Attorno a questo nucleo si sviluppa una trama in cui tensione politica e dimensione metafisica si intrecciano costantemente. La ‘ndrangheta, nel racconto, non è soltanto criminalità organizzata ma una presenza pervasiva e oscura, descritta nella presentazione da Marco Panara come una struttura che sfrutta l’identità territoriale per mascherare dinamiche di potere e violenza.

“Il mistero di Campanella” sfugge a definizioni rigide: romanzo, saggio, reportage interiore convivono in una narrazione che mescola registri e linguaggi. Ne emerge un Sud complesso, stratificato, capace di affascinare e inquietare allo stesso tempo, “che profuma e fa tremare”, come suggerisce la stessa impostazione dell’opera.

L’autore

Giuseppe Gallo, nato a San Pietro a Maida (Catanzaro), è docente di Storia e Filosofia e figura poliedrica del panorama culturale calabrese. Poeta, narratore e pittore, ha pubblicato diverse opere tra cui Di fossato in fossato, Trasiti ca vi cuntu e il poema in dialetto calabrese Arrin-gheide.

È presente in varie raccolte poetiche, tra cui Alla luce di una candela, curata da Letizia Leone. Come artista visivo ha esposto in diverse città italiane, tra cui Roma, Brindisi e Lecce, e collabora come redattore alla rivista di poesia “Il Mangiaparole”.