Catanzaro, i consiglieri comunali chiedono al presidente Occhiuto di prorogare il management dell’AO Dulbecco
Per garantire la continuità del percorso di integrazione fra Pugliese-Ciaccio e Mater Domini
Tutti i gruppi politici del Consiglio comunale di Catanzaro hanno scritto al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, chiedendo la proroga dell’attuale management dell’Azienda ospedaliero-universitaria Renato Dulbecco. L’obiettivo è evitare interruzioni in quella che viene definita la fase più operativa del processo di integrazione fra i presidi Pugliese-Ciaccio e Mater Domini. La richiesta arriva dopo le indiscrezioni di stampa su possibili rotazioni dei manager nelle aziende sanitarie calabresi.
I consiglieri sottolineano nel documento che, in poco più di due anni, il management ha svolto un buon lavoro, affrontando la complessa fase di transizione e ottenendo progressi significativi nel percorso di integrazione degli ospedali della città. “Riteniamo fondamentale garantire la continuità nella direzione dell’Azienda Dulbecco – si legge nella lettera – perché applicare il principio della discontinuità in questa fase potrebbe ritardare la risoluzione dei problemi già affrontati, rendendo poco comprensibili alcune decisioni e inficiare il lavoro faticosamente svolto fino a questo momento”.
Il documento, firmato dai consiglieri comunali di tutti i gruppi, evidenzia la unicità della Dulbecco rispetto alle altre aziende ospedaliero-universitarie regionali, proprio a causa delle difficoltà ereditate dalla nuova struttura integrata.
A firmare la lettera sono, fra gli altri, Assisi Francesco Antonio (Forza Italia), Barberio Antonio (Catanzaro al centro), Buccolieri Gregorio (Pd), Concolino Lea (Catanzaro prima di tutto), Parisi Gianni (Azione), Riccio Eugenio (Lega), Sergi Danilo (Movimento 5 Stelle) e Verrengia Anna Chiara (Fratelli d’Italia), a conferma dell’ampio consenso trasversale sulla richiesta di proroga.
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