Catanzaro, il 3 novembre al Politeama arriva “Fortunata di Dio”, l’opera su Natuzza Evolo
Il cast sarà in città dal 31 ottobre per l’allestimento e le prove. Il 5 novembre replica al Teatro Comunale di Vibo Valentia. Gli utili saranno devoluti in beneficenza
Il 3 novembre alle ore 21 il Teatro Politeama “Mario Foglietti” di Catanzaro ospiterà Fortunata di Dio – La storia di Natuzza Evolo, l’opera teatrale dedicata alla mistica calabrese di Paravati di Mileto, per la quale è in corso la causa di beatificazione. Il cast tecnico e artistico arriverà in città il 31 ottobre per tre giorni di allestimento della scenografia e le prove generali. La seconda rappresentazione è in programma il 5 novembre al nuovo Teatro Comunale di Vibo Valentia.
Dopo il debutto dello scorso maggio al Teatro Rendano di Cosenza, accolto da applausi e consensi, lo spettacolo torna in Calabria con un’attesa significativa e prenotazioni anche dalla Sicilia e dalla Puglia. I biglietti sono disponibili online sul circuito TicketOne e nei punti vendita autorizzati.
L’opera è scritta da Andrea Ortis e Ruggero Pegna, che ne cura anche la produzione, con la consulenza di Gianmario Pagano e le musiche originali del compositore Francesco Perri. La regia è affidata allo stesso Ortis, autore e regista già impegnato in produzioni come La Divina Commedia, Van Gogh Cafè e Frida Opera Musical.
Il progetto ha ricevuto il patrocinio morale della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime di Paravati, presieduta da don Pasquale Barone, che ha inoltre autorizzato l'utilizzo di alcune immagini provenienti dal proprio archivio storico.
Tra gli obiettivi dell'opera, come spiega il produttore Ruggero Pegna, c'è la volontà di far conoscere la figura di Natuzza Evolo e il Santuario di Paravati, retto da padre Michele Cordiano. Un luogo legato alla storia della mistica, dove sorge anche la cappella in cui riposa e che continua ad accogliere pellegrini provenienti da diverse parti del mondo.
«Il Teatro di Vibo è già vicino al tutto esaurito e mi auguro che anche Catanzaro non perda quest'unica occasione per vivere le emozioni di una storia meravigliosa», afferma Pegna, sottolineando il valore di una vicenda che considera emblematica della Calabria. Il produttore ricorda inoltre che gli utili saranno devoluti in beneficenza e ringrazia i sostenitori dell'iniziativa: Harmonic Innovation Group, Banca Mediocrati di Rende, Francioso Comunicazione, il Comune di Vibo Valentia per il patrocinio e il Gruppo Caffo, guidato dall'amministratore delegato Nuccio Caffo.
Il cast e le scenografie
A interpretare Natuzza Evolo sarà Annalisa Insardà. Nel cast figurano anche Enrico Cava nel ruolo di don Marco, il sacerdote inviato a Paravati per indagare sul fenomeno; Luca Attadia nei ruoli di Domenico, del Frate e del Primo Prelato; Michele Radice in quelli del professor Puca e del Secondo Prelato; Valeria Zazzaretta nei panni di Mariangela Evolo, della Suora, di Italina e del Medico. Antonello Angiolillo interpreterà il Cardinale, padre Gemelli e il Demonio, mentre Jacopo Siccardi sarà la voce narrante.
La componente visiva avrà un ruolo centrale nella rappresentazione. Le scenografie mobili, firmate da Lele Moreschi e Filippo Pezzi, saranno accompagnate dal visual design di Virginio Levrio, con effetti speciali pensati per ricreare anche la suggestiva scena dell'apparizione della Madonna a Natuzza. Nel racconto, la mistica riceve l'incarico di realizzare la Villa della Gioia, destinata ad accogliere malati e anziani, e il grande Santuario di Paravati, oggi realtà.
Completano la squadra Angelina de Bari per i costumi, Daiana Vassallo per il trucco, Mattia Albanese come operatore video, Yuri Rosselli alle luci e Francesco Spadaccino, Marco Florio e Davide Florio al suono. La direzione di palco è affidata a Roberto Crognale; assistenti alla regia sono Beatrice Frattini ed Emma Di Nola, assistente di produzione Giusy Leone e grafica Angela Polimeni.
Fortunata di Dio racconta una donna umile e analfabeta, alla quale sono attribuiti fenomeni mistici straordinari, tra cui stigmate, bilocazioni, apparizioni e guarigioni inspiegabili. La produzione propone la sua vicenda personale e spirituale nel contesto della storia calabrese e italiana, con un allestimento che unisce narrazione, musica ed effetti scenici.
L'appuntamento di Catanzaro rappresenta una nuova occasione per il pubblico di conoscere la storia di Natuzza Evolo attraverso il linguaggio del teatro, prima della replica del 5 novembre a Vibo Valentia.
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