Catanzaro, il jazz di Andrea Sabatino accende la Pineta di Giovino: stasera il concerto di EstArte

Alle 22 il trombettista protagonista della rassegna estiva. Già cresce l'attesa per l'8 agosto con Sonia Addario e il Paolo Di Sabatino Quartet a Bellavista

A cura di Redazione
01 agosto 2026 15:20
Catanzaro, il jazz di Andrea Sabatino accende la Pineta di Giovino: stasera il concerto di EstArte - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Catanzaro - Prosegue il cartellone di EstArte, la rassegna estiva promossa dal Comune di Catanzaro, con un nuovo appuntamento dedicato alla grande musica. Questa sera, sabato 1° agosto, alle ore 22, la Pineta di Giovino ospiterà il concerto del trombettista jazz Andrea Sabatino, tra i musicisti più apprezzati del panorama nazionale.

L'artista proporrà un repertorio che unisce tecnica, raffinatezza e sonorità coinvolgenti, in una serata inserita nel programma realizzato in collaborazione con il Conservatorio "Saverio Arlia", partnership che punta a valorizzare i giovani talenti e la diffusione della musica di qualità sul territorio.

Il concerto rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della programmazione musicale di EstArte, che continua ad animare il capoluogo con eventi dedicati alla cultura, allo spettacolo e all'intrattenimento.

L'attenzione è già rivolta anche al prossimo 8 agosto, quando alle ore 22, in via De Seta a Bellavista, saliranno sul palco la cantante Sonia Addario insieme al Paolo Di Sabatino Quartet, per una serata dedicata al jazz d'autore nel suggestivo scenario del centro storico.

Il calendario della manifestazione proseguirà inoltre con cinema all'aperto, spettacoli teatrali, mostre ed eventi diffusi tra il centro cittadino e il quartiere marinaro, con l'obiettivo di valorizzare piazze, spazi pubblici e luoghi simbolo di Catanzaro.

«Questo concerto – afferma il direttore artistico Amedeo Lobello – rappresenta un tassello fondamentale all'interno di "Dentro il confine", una delle rassegne più suggestive dell'intera programmazione di EstArte. Andare oltre i soliti spazi e portare la musica d'autore al di fuori dei percorsi convenzionali, come la nostra pineta, significa riappropriarsi dei luoghi e offrire al pubblico un'esperienza immersiva e profonda».