Catanzaro - Il progetto MUSAE del Conservatorio Arlia presentato in Senato

A promuovere l'incontro la senatrice Minasi: «Un’eccellenza del territorio calabrese che ci riempie d’orgoglio»

A cura di Redazione
29 maggio 2026 11:00
Catanzaro - Il progetto MUSAE del Conservatorio Arlia presentato in Senato - Foto: Presentazione progetto Musae
Foto: Presentazione progetto Musae
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Catanzaro - E’ stato presentato nella sala Caduti di Nassirya del Senato, il progetto “MUSAE - Italiano Lingua Internazionale dell’Arte” promosso dal Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” di Catanzaro/Nocera Terinese. La conferenza di presentazione è stata promossa e ospitata dalla Senatrice della Lega Tilde Minasi e ha visto la partecipazione, accanto a lei, del Presidente del Conservatorio, dott. Colombo Carello, dei professori Filippo Arlia e Danilo Gatto, rispettivamente direttore artistico e responsabile scientifico del progetto, e della dott.ssa Valentina Currenti, direttrice del Conservatorio, in qualità di moderatrice dell’incontro.

«Ho voluto portare l’evento in Senato – sottolinea la Senatrice Minasi – per la valenza del progetto ideato dal Conservatorio Arlia e per dare merito e risalto a un Istituto che, con il suo eccellente lavoro, riempie di orgoglio la Calabria e i calabresi.  Il progetto Musae parte dalla considerazione che l’italiano è da secoli la lingua universale dell’arte, della musica e della creatività e si propone di rafforzare sul piano internazionale l’alta formazione artistica e musicale italiana e di affermare l'italiano come lingua ufficiale della didattica musicale nel mondo, contro l'egemonia linguistica anglofona in un campo dove appunto l'Italia vanta il primato storico ed è riferimento assoluto riconosciuto ovunque.

Un progetto finanziato dal Pnrr

Un progetto, dunque, di grande valore che ha infatti ottenuto – ricorda la Senatrice – un finanziamento nell’ambito del PNRR da quasi 3 milioni di euro, attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca, guidato dal Ministro Anna Maria Bernini.  «Mi piace soprattutto rimarcare come il Conservatorio Arlia si sia classificato tra le prime 30 istituzioni AFAM che in Italia hanno ottenuto questo contributo, superando una selezione rigorosa basata sulla qualità scientifica e artistica. Un risultato davvero eccezionale che, come dicevo – prosegue Minasi – dà lustro alla nostra terra e ci rende fieri. Soprattutto conferma come il lavoro appassionato ripaghi e consenta di distinguersi, esprimendo appieno le eccellenze che il territorio offre.  Ringrazio dunque il Conservatorio in tutte le sue componenti: il direttore Currenti, il presidente Carello, i professori Arlia e Gatto e tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante successo. Riuscendo ad attrarre quasi 3 milioni di euro nella nostra regione e a trasformare un piccolo centro calabrese, qual è Nocera Terinese, in una capitale internazionale della musica, stanno ponendo le basi per creare vere opportunità di crescita e sviluppo per i giovani e il territorio. Fare formazione, e bene, in Calabria – conclude la Senatrice – è possibile. E il Conservatorio Arlia ne è la migliore dimostrazione».