Catanzaro – Imprese italiane e ucraine si incontrano per cooperazione e sviluppo
Incontro promosso da Confesercenti regionale nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia
Catanzaro - Si è svolto venerdì scorso a Catanzaro, nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, un incontro promosso da Confesercenti regionale con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delegazioni di associazioni e imprenditori italiani e ucraini al fine di rafforzare le reciproche relazioni socio-economiche, commerciali e culturali, in un contesto europeo complesso e in continua evoluzione. Ad accogliere le delegazioni di ospiti erano presenti Andrea Parisi referente di Confesercenti regionale e per la Camera di Commercio il Presidente Pietro Falbo e il Segretario Generale Gregorio De Vinci.
L’iniziativa si inserisce nella particolare fase storica che sta attraversando l’Ucraina, segnata dal perdurare del conflitto e dalle profonde ripercussioni economiche, infrastrutturali e sociali che ne derivano. In tale scenario, il confronto odierno ha assunto un significato strategico non solo in termini di cooperazione commerciale, ma anche quale contributo concreto alla prospettiva di ricostruzione, resilienza economica e rafforzamento del tessuto imprenditoriale ucraino.
Il ruolo delle imprese
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come, nel quadro delle politiche dell’Unione Europea a supporto dell’Ucraina, le imprese possano svolgere un ruolo determinante nei settori delle infrastrutture, dell’agroalimentare, dell’energia, dei servizi e dell’innovazione tecnologica, favorendo il trasferimento di competenze, know-how e buone pratiche.
Da qui l’impegno al dialogo proposto da Confesercenti e condiviso attivamente dalla Camera di Commercio, entrambe con ruolo strategico nelle politiche di sviluppo delle imprese e dei territori. La Confesercenti, infatti, quale organizzazione di rappresentanza delle micro, piccole e medie imprese, ha ribadito la propria funzione di raccordo tra sistema produttivo, istituzioni e mercati internazionali, promuovendo percorsi di internazionalizzazione responsabile e sostenibile. La Camera di Commercio, dal canto suo, ha sottolineato il proprio ruolo istituzionale nel sostenere la competitività delle imprese e dei territori, favorire l’apertura verso mercati esteri e creare piattaforme di dialogo economico multilaterale, contribuendo alla costruzione di relazioni stabili e trasparenti tra enti ed operatori economici.
“Nel contesto attuale – ha detto Andrea Parisi di Confesercenti- il sostegno al sistema produttivo ucraino non è soltanto un atto di solidarietà, ma una scelta strategica per la stabilità economica europea. Le piccole e medie imprese possono rappresentare un motore fondamentale della ricostruzione e della cooperazione internazionale. Il nostro impegno è favorire relazioni imprenditoriali fondate su legalità, sostenibilità e reciproco sviluppo”.
Il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo ha quindi sottolineato che: “Le istituzioni economiche territoriali devono essere protagoniste nella costruzione di ponti tra imprese e mercati, soprattutto in fasi storiche segnate da instabilità geopolitica. Creare occasioni di confronto come quella odierna significa contribuire a un percorso di crescita condivisa che guarda al futuro dell’Ucraina nel contesto europeo e al rafforzamento della competitività delle nostre imprese”. L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il dialogo con l’obiettivo di trasformare il confronto odierno in progettualità concrete, in linea con le esigenze di ricostruzione e con le dinamiche economiche dei Paesi coinvolti.
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