Catanzaro - Jovanotti all’Università Magna Graecia: "Sarà una grande festa"

AGGIORNAMENTO: L’assessora Donatella Monteverdi ringrazia Jovanotti per l’incontro con gli studenti dell’Università Magna Graecia e per la presentazione del Jova Summer Party a Catanzaro

A cura di Redazione
19 marzo 2026 13:14
Catanzaro - Jovanotti all’Università Magna Graecia: "Sarà una grande festa" -
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L’assessora alla Cultura del Comune di Catanzaro, Donatella Monteverdi, ha ringraziato Jovanotti per aver partecipato all’incontro con gli studenti dell’Università Magna Graecia, definendolo un momento di grande valore umano e culturale.

L’evento ha rappresentato anche l’occasione per presentare la tappa catanzarese del Jova Summer Party, rafforzando il legame tra musica, giovani e territorio.

Monteverdi ha sottolineato l’importanza di iniziative simili per rendere la città più viva e attrattiva, ricordando anche precedenti incontri culturali di rilievo.

Infine, ha evidenziato l’attesa per il concerto del 22 agosto 2026 nell’area universitaria di Germaneto, che sarà una grande festa per tutta la comunità.

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Il conto alla rovescia è partito: Catanzaro si prepara ad accogliere il Jova Beach Party del 22 agosto 2026, un evento che promette di trasformarsi in una grande festa collettiva tra musica, territorio ed emozioni.

L’arrivo di Jovanotti nel capoluogo calabrese ha già acceso l’entusiasmo. L’artista ha effettuato un sopralluogo nell’area destinata al concerto, uno spazio ritenuto strategico e suggestivo, situato tra Ionio e Tirreno, con l’idea di renderlo in futuro un punto di riferimento per eventi culturali e musicali.

La visita è stata anche occasione per un incontro molto partecipato con gli studenti dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, in un auditorium gremito. «Sono felice di essere qui, ogni volta che torno in Calabria ricevo qualcosa di speciale», ha spiegato l’artista, soffermandosi sul legame profondo con questa terra.

Nel suo intervento, Jovanotti ha descritto la Calabria come un luogo carico di storia, al centro del Mediterraneo, capace di unire culture e generare bellezza. «Qui si respira qualcosa di antico, una gentilezza che mi colpisce sempre», ha aggiunto, sottolineando il valore umano e culturale del territorio.

Il concerto del 22 agosto non sarà solo musica, ma un’esperienza collettiva. «Un evento può far sentire vivi, connessi agli altri, parte di qualcosa di grande», ha detto ancora l’artista, evidenziando come iniziative di questo tipo possano contribuire anche alla crescita e alla valorizzazione del territorio.

Per Catanzaro cresce quindi l’attesa per una notte che si preannuncia indimenticabile: una celebrazione tra energia, condivisione e identità, nel cuore del Sud.

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A sorpresa sul palco anche Francesco Giannini, giovane cantautore e musicista calabrese, scoperto pochi mesi fa sui social da Lorenzo, conquistato dalla sua personale versione in dialetto di “So solo che la vita”

Il viaggio del Jova Summer Party, prodotto e organizzato da Trident Concerts e partito pochi giorni fa con i live australiani a Brisbane e al WOMAD Festival di Adelaide, salperà il 7 agosto dalla Sardegna e proseguirà in Abruzzo, Puglia, Calabria, Campania e Sicilia. Sette città soltanto per un viaggio live che diventa racconto, festa in movimento, fino ad arrivare a Jova al Massimo, al Circo Massimo con un doppio appuntamento pensato come una grande celebrazione collettiva di musica, ritmo e libertà.

Tra una tappa e l’altra, il viaggio continua anche lontano dal palco. Con il JovaGiro, Lorenzo attraversa l’Italia in bicicletta, portando lo spirito del tour sulle strade e rilanciando un’idea di spostamento come incontro, tempo condiviso e attenzione al territorio. Dopo il debutto di Olbia sarà proprio Montesilvano la prima tappa del tour ad essere raggiunta in bici. E la partenza è fissata da Roma, che sarà anche l’approdo finale del tour.

A fare da colonna sonora a questo percorso le grandi hit di Lorenzo e Niuiorcherubini, il nuovo travolgente album pubblicato a sorpresa lo scorso novembre. Scritto in sei giorni a New York, il disco nasce da un’urgenza creativa e accompagna il live come materia aperta, pronta a cambiare forma sera dopo sera. La genesi dell’album è raccontata anche in JOVAYORK – La musica dell’anima, lo speciale making of prodotto da Soleluna e trasmesso in prima visione il 12 gennaio su Sky Uno e Sky Documentaries. Cinquantatré minuti che restituiscono il contesto, il processo e il tempo della creazione.