Catanzaro, “La bellezza della vita, nonostante tutto”: emozione e riflessione all’IIS Chimirri

Gli studenti incontrano Mariano Guzzo, giovane affetto da una rara patologia genetica: una testimonianza di coraggio, inclusione e valore della vita oltre ogni difficoltà.

A cura di Redazione
28 maggio 2026 16:00
Catanzaro, “La bellezza della vita, nonostante tutto”: emozione e riflessione all’IIS Chimirri - Foto: Uff. Stampa Istituto Scolastico Superiore Chimirri
Foto: Uff. Stampa Istituto Scolastico Superiore Chimirri
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Catanzaro - Il 25 maggio, presso la biblioteca del plesso Chimirri, si è svolto un significativo incontro con Mariano Guzzo, giovane di Vena di Maida affetto da una rara patologia genetica. L’iniziativa è stata promossa nell’ambito del progetto di Educazione civica “La bellezza della vita, nonostante…”, fortemente voluto dalla prof.ssa Maria Chiara Guzzo e rivolto ad alcune classi seconde dell’istituto.

L’obiettivo dell’incontro è stato quello di offrire agli studenti un’importante occasione di riflessione sul valore della vita e sulla capacità di affrontare le difficoltà con coraggio e determinazione. Il progetto ha ricevuto sin da subito il sostegno della dirigente scolastica, dott.ssa Rita Elia, da sempre sensibile e favorevole a iniziative educative di alto valore umano e sociale.

Durante il confronto con gli alunni, Mariano Guzzo ha risposto con semplicità e spontaneità alle numerose domande rivoltegli, raccontando la propria esperienza di vita e dimostrando come la sua condizione fisica non rappresenti un limite alla possibilità di vivere una vita ricca di soddisfazioni e relazioni autentiche.

L’incontro ha inoltre rappresentato un momento di riflessione sull’importanza dell’essere rispetto all’apparire e sulla necessità di superare ansie, paure e fragilità personali. Come sottolineato dalla stessa docente Maria Chiara Guzzo, infatti, molti studenti esprimono spesso, nei loro elaborati scolastici, timori legati al giudizio degli altri e alla paura di non sentirsi all’altezza, nonostante le proprie capacità.

La giornata si è così trasformata in una preziosa lezione di inclusione, solidarietà e rispetto, confermando il valore di un messaggio semplice ma profondo: ogni vita è bella e merita di essere vissuta pienamente, nonostante le difficoltà.