Catanzaro, “Meno di due” apre la stagione del Teatro Incanto al Comunale
Francesco Colella, Anna Bellato e Leonardo Maddalena protagonisti dello spettacolo diretto da Francesco Lagi. Passafaro: «Se siamo ancora qui è grazie al pubblico»
Catanzaro - Il teatro come luogo in cui riconoscersi, ritrovare gli altri e lasciarsi coinvolgere da storie che parlano della vita quotidiana. È partita da queste suggestioni la diciannovesima stagione di “Domenica d’Incanto”, inaugurata domenica 25 ottobre al Cinema Teatro Comunale di Catanzaro con Meno di due, spettacolo che ha visto sul palco Francesco Colella, Anna Bellato e Leonardo Maddalena.
La rappresentazione, firmata da Francesco Lagi per Teatrodilina e prodotta dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi, affronta con leggerezza e sensibilità le difficoltà delle relazioni, il desiderio di avvicinarsi a qualcuno e le insicurezze che accompagnano i primi passi di un rapporto. Una storia nella quale i dialoghi, gli sguardi e le esitazioni diventano strumenti per raccontare sentimenti comuni.
Il passaggio dalla comunicazione a distanza all'incontro reale costituisce uno dei nuclei della narrazione. Quando due persone si trovano finalmente una di fronte all'altra, le aspettative devono fare i conti con la realtà, mentre la paura di non essere all'altezza convive con la voglia di lasciarsi andare.
È in questa dimensione che si muovono i protagonisti, accompagnati da una scrittura capace di alternare ironia e malinconia senza appesantire il racconto. Colella e Bellato restituiscono con naturalezza le incertezze e la complicità dei personaggi, mentre Maddalena contribuisce al ritmo di una rappresentazione costruita su piccoli episodi, gesti e situazioni riconoscibili.
Anche particolari apparentemente marginali, come una partita a bowling o il profumo del patchouli, acquistano significato nel racconto scenico. Il pubblico viene così accompagnato dentro una vicenda che non punta sull'effetto spettacolare, ma sulla capacità di suscitare immedesimazione.
La serata ha avuto un significato particolare anche per Francesco Colella, attore catanzarese che ha costruito una carriera tra palcoscenico, cinema e televisione. Il suo ritorno nella città d'origine ha aggiunto alla rappresentazione un elemento di vicinanza con il pubblico locale. Lo stesso spettacolo era già stato ospitato al Comunale nel 2024, in un'occasione legata anche alla solidarietà.
Prima dell'inizio, Francesco Passafaro, direttore artistico di Teatro Incanto, ha accolto gli spettatori ricordando il cammino compiuto dal Comunale e il lavoro necessario per mantenerlo vivo come spazio culturale cittadino.
«Una casa non deve essere necessariamente sfarzosa. Ognuno ha quella che può permettersi e, piano piano, cerca di migliorarla. È così che stiamo portando avanti questo teatro, un passo alla volta, con le risorse che abbiamo a disposizione», ha affermato Passafaro, ricordando che il prossimo anno ricorreranno dieci anni dalla riapertura della struttura.
«Pensando alle forze con cui abbiamo iniziato questa avventura, posso dire che è stato quasi un piccolo miracolo», ha aggiunto, sottolineando il valore del percorso portato avanti negli anni.
Il direttore artistico ha quindi ringraziato gli spettatori per la partecipazione alla nuova stagione, evidenziando il risultato raggiunto sul fronte degli abbonamenti. «Quest'anno stiamo registrando uno straordinario record di abbonamenti e non posso che ringraziarvi. Se siamo ancora qui è soltanto grazie a voi, al vostro affetto e alla vostra presenza».
Da qui anche l'invito a coinvolgere nuove persone, soprattutto i più giovani, avvicinandoli al teatro come alternativa alla fruizione continua degli schermi. «Portate qualcuno a teatro. Portate un amico, magari una persona che non immaginereste interessata a questo mondo. E portate i bambini. Togliete loro, ogni tanto, uno schermo dalle mani e portateli qui, davanti a un palcoscenico».
Il saluto si è concluso con una battuta che sintetizza lo spirito dell'iniziativa: «Uno spettacolo al giorno leva il divano di torno!».
Con Meno di due, Domenica d’Incanto ha inaugurato una nuova stagione puntando su una storia capace di unire intrattenimento e riflessione. Il risultato è una serata nella quale le fragilità dei personaggi diventano un'occasione per interrogarsi sui rapporti umani, mentre il Teatro Comunale ritrova il suo ruolo di spazio d'incontro per la comunità di Catanzaro.
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