Catanzaro - “Oltre confine” porta la musica nei luoghi della città

Un progetto diffuso tra centro storico, Lido e quartieri per abbattere le barriere tra generi musicali e linguaggi artistici

A cura di Redazione
20 giugno 2026 18:00
Catanzaro - “Oltre confine” porta la musica nei luoghi della città - Foto: Redazione
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Catanzaro - Superare i confini geografici, artistici e culturali per aprirsi a nuovi orizzonti di incontro e partecipazione. È questo il filo conduttore di “Oltre confine”, il cartellone dei concerti estivi ad ingresso gratuito inserito nell’ambito di EstArte – animando centro storico, Lido e i quartieri della città – promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Saverio Arlia” di Catanzaro, con la direzione artistica di Valentina Currenti e Amedeo Lobello, e finanziato attraverso i fondi PON Metro Plus assegnati al Comune.

Il programma tra classica e jazz

Si parte domenica 21 giugno alle ore 22 in Piazza Dogana, in occasione della Festa della Musica, con i Cameristi della Scala di Milano diretti da Filippo Arlia. In programma pagine di Astor Piazzolla, tra cui Concierto de Nácar, Tres Tangos, Ave Maria e Contemplation y Danza, in un viaggio nel Nuevo Tango. Il secondo appuntamento è previsto venerdì 26 giugno alle ore 22 nella Pineta di Giovino con il pianista Danilo Rea, protagonista di un concerto a impatto zero dedicato alla grande tradizione operistica italiana riletta in chiave jazz, senza scaletta predefinita e all’insegna dell’improvvisazione.

Un progetto diffuso tra arti e territorio

“Oltre confine” proseguirà fino ad agosto attraversando generi e linguaggi diversi, dalla musica classica al jazz fino al cantautorato e alle espressioni contemporanee. Il progetto punta a valorizzare anche le eccellenze artistiche calabresi e coinvolge l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro in un percorso multidisciplinare tra musica, arti visive e creatività. Un’iniziativa che mette al centro la partecipazione della comunità e la costruzione di connessioni culturali, favorendo il dialogo tra tradizione e innovazione.