Catanzaro ottiene due finanziamenti regionali per l'economia circolare: Emporio Solidale e tutela dei corsi d'acqua

Il capoluogo è tra i 64 Comuni finanziati dalla Regione Calabria con risorse del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027. Ciciarello e Serò: "Risultato che conferma la qualità della progettazione e la visione regionale"

A cura di Redazione
22 luglio 2026 10:00
Catanzaro ottiene due finanziamenti regionali per l'economia circolare: Emporio Solidale e tutela dei corsi d'acqua - Foto: Redazione
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CATANZARO – Due finanziamenti per rafforzare le politiche ambientali e sociali del territorio. Il Comune di Catanzaro figura tra i 64 enti locali ammessi ai contributi previsti dall'Avviso pubblico della Regione Calabria, finanziato con il PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, dedicato alla prevenzione e alla riduzione dei rifiuti attraverso interventi di economia circolare.

A sottolineare l'importanza del risultato sono i consiglieri comunali Emanuele Ciciarello e Raffaele Serò, che parlano di un traguardo significativo per il capoluogo calabrese e di una conferma della validità della programmazione regionale in materia di sostenibilità ambientale.

Secondo i due consiglieri, Catanzaro non solo è rientrata tra i Comuni beneficiari, ma è riuscita anche a ottenere il finanziamento di due distinti interventi, dimostrando la qualità della progettazione presentata e la capacità dell'amministrazione di intercettare le opportunità offerte dai fondi europei.

L'Avviso regionale, con una dotazione complessiva di oltre 11 milioni di euro, ha finanziato interventi distribuiti su quattro linee strategiche: 15 Hub ed Empori Solidali dedicati al recupero delle eccedenze alimentari, 23 Centri del Riuso per favorire l'economia circolare, 15 progetti per la riduzione della plastica monouso negli edifici pubblici e nelle scuole e 9 infrastrutture destinate all'intercettazione dei rifiuti galleggianti lungo i principali corsi d'acqua della Calabria.

Nel caso di Catanzaro, le risorse saranno destinate proprio alla realizzazione di un Emporio Solidale, finalizzato al recupero e alla redistribuzione delle eccedenze alimentari, e di un'infrastruttura per la raccolta dei rifiuti galleggianti nei corsi d'acqua, con l'obiettivo di migliorare la tutela ambientale e contrastare l'inquinamento.

Per Ciciarello e Serò si tratta del risultato di una strategia regionale che punta a sostenere concretamente gli enti locali nella transizione ecologica. I consiglieri evidenziano inoltre il ruolo dell'assessore regionale all'Ambiente Antonio Montuoro e del Dipartimento competente nell'aver costruito un programma di investimenti capace di coniugare tutela dell'ambiente, inclusione sociale ed economia circolare.

"L'obiettivo – concludono – è mettere i Comuni nelle condizioni di realizzare opere e servizi innovativi, trasformando le risorse europee in benefici concreti per i territori e contribuendo alla costruzione di una Calabria sempre più sostenibile".