Catanzaro, Palaia: "Sui fondi Inail per la sanità nessuna certezza, solo arroganza politica"
La consigliera comunale invita alla prudenza: "Gli investimenti sono solo valutabili". Dubbi sui progetti per il nuovo ospedale e la Cittadella della Salute
Catanzaro – «Non c'è ancora alcuna certezza sui finanziamenti Inail per la sanità calabrese e i toni trionfalistici apparsi in questi giorni risultano quanto meno avventati». È quanto sostiene la consigliera comunale Daniela Palaia, intervenendo dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni allo schema di decreto che aggiorna il programma degli investimenti destinati all'edilizia sanitaria.
Secondo Palaia, occorre distinguere tra un investimento "valutabile" e uno "deciso". «Il significato delle parole è preciso – afferma – e il fatto che i progetti siano valutabili non significa che siano già stati finanziati». Per questo motivo invita a non alimentare aspettative che, allo stato attuale, non trovano ancora conferma definitiva.
La consigliera ricorda che il provvedimento modifica il piano approvato nel novembre 2024 e che la Regione Calabria, nel giugno 2025, ha richiesto un finanziamento complessivo di 1 miliardo di euro per nuovi interventi nelle province di Cosenza, Catanzaro e Crotone. Per il capoluogo sono stati richiesti 200 milioni di euro per una Cittadella della Salute collegata all'Azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco e 300 milioni di euro per il nuovo ospedale.
Palaia evidenzia come il 21 luglio scorso i progetti siano stati sottoposti all'Inail, che dovrà ora valutarli ed eventualmente approvarli. Da qui una serie di interrogativi: «Quali progetti sono stati realmente presentati? Dove sorgeranno il nuovo ospedale e la Cittadella della Salute?».
La consigliera richiama inoltre lo studio di fattibilità affidato al Politecnico di Milano per individuare la localizzazione del nuovo ospedale e ricorda la recente deliberazione del Consiglio comunale che indica il mantenimento del presidio sanitario nell'attuale sede del Pugliese-Ciaccio, chiedendosi quale destino avrà tale indirizzo.
Nel suo intervento, Palaia critica anche il presidente della Regione Roberto Occhiuto, sostenendo che negli ultimi mesi abbia rassicurato sull'assenza di problemi legati alle risorse economiche, salvo poi richiedere formalmente i fondi all'Inail. «Il territorio si è espresso attraverso il Consiglio comunale – osserva – ma sembra che la proposta della Regione fosse già stata definita».
Infine, la consigliera manifesta dubbi anche sul progetto della futura Cittadella della Salute, ipotizzando che possa essere collocata nell'attuale Pugliese-Ciaccio mentre il nuovo ospedale verrebbe realizzato nell'area di Germaneto. «Se la situazione non fosse così seria – conclude – ci sarebbe da sorridere amaramente di tanta arroganza politica e di tanta spregiudicatezza. E siamo solo all'inizio».
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