Catanzaro - Porto Village, il Comune replica: «Disponibili al dialogo, ma le regole valgono per tutti»

Porto Village, il Comune replica: «Disponibili al dialogo, ma le regole valgono per tutti»

A cura di Redazione
12 luglio 2026 16:00
Catanzaro - Porto Village, il Comune replica: «Disponibili al dialogo, ma le regole valgono per tutti» - Foto: Redazione
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Catanzaro – Dopo le polemiche emerse nelle ultime ore sullo svolgimento dell'iniziativa "Porto Village" nel quartiere Lido, l'Amministrazione comunale di Catanzaro interviene con una nota ufficiale per chiarire la vicenda, respingendo le ricostruzioni che attribuirebbero al Comune la volontà di ostacolare l'evento.

Secondo quanto spiegato dall'Ente, fin dall'inizio gli uffici comunali hanno mantenuto un confronto costante con i promotori della manifestazione per individuare una soluzione che consentisse lo svolgimento dell'iniziativa nel rispetto delle norme vigenti.

La proposta originaria prevedeva l'istituzione di un'isola pedonale per circa sessanta giorni, soluzione ritenuta incompatibile con le esigenze di viabilità, accessibilità e controllo dell'area. Dopo un confronto con gli uffici e con la Polizia Locale, è stata quindi individuata un'alternativa che limitava la pedonalizzazione ai soli fine settimana e prevedeva lo spostamento delle casette nell'area alberata, riducendo così l'impatto sul traffico e sulla disponibilità dei parcheggi.

Sulla base di questa rimodulazione, gli organizzatori hanno presentato una nuova Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), il cui iter amministrativo, precisa il Comune, è ancora aperto in attesa del completamento degli adempimenti previsti.

L'Amministrazione sottolinea inoltre di aver autorizzato l'avvio dell'isola pedonale pur in attesa del perfezionamento della pratica, compreso il pagamento del Canone unico patrimoniale (CUP) per l'occupazione del suolo pubblico, passaggio ritenuto indispensabile per il rilascio della concessione.

Secondo il Comune, proprio il mancato completamento di tali adempimenti da parte dell'organizzazione impedisce, allo stato attuale, la chiusura della pratica e il rilascio dell'autorizzazione definitiva per l'occupazione del suolo pubblico destinato al palco e alle casette.

Per questo motivo, l'Amministrazione respinge ogni interpretazione che attribuisca motivazioni politiche alla vicenda, sostenendo che gli atti dimostrano invece la volontà degli uffici di favorire lo svolgimento della manifestazione nel rispetto delle regole.

Infine, Palazzo di Città ribadisce la disponibilità a proseguire il confronto con gli organizzatori per arrivare a una soluzione positiva, ricordando però che la promozione del territorio deve sempre procedere nel rispetto della legalità, della trasparenza amministrativa e della parità di trattamento nei confronti di tutti gli operatori economici.