Catanzaro - Sanità, La Tazzina della Legalità incontra Azienda Zero: ora le proposte

Mobilità sanitaria, specialistica territoriale e diagnostica al centro del confronto. Gaglianese: “A giorni il documento da sottoporre alla Regione”

A cura di Redazione
03 ottobre 2026 19:00
Catanzaro - Sanità, La Tazzina della Legalità incontra Azienda Zero: ora le proposte -
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CATANZARO – Dal confronto alle proposte operative. È questo il percorso avviato da La Tazzina della Legalità sui temi della sanità calabrese, con un nuovo incontro dedicato alle criticità del sistema regionale e alle possibili soluzioni.

La delegazione dell’associazione, composta dal presidente Sergio Gaglianese, dal referente per la Sanità Giovanni Primerano e dal componente del direttivo e addetto stampa Francesco Iuliano, è stata ricevuta al nono piano della Cittadella regionale dal direttore sanitario di Azienda Zero, Domenico Minniti, insieme a Emiliana Osso e Francesco Russo.

Al centro della riunione sono stati affrontati alcuni dei principali nodi della sanità calabrese: dalla mobilità sanitaria passiva al potenziamento della specialistica territoriale, dalla diagnostica all'integrazione tra l'offerta pubblica e quella privata accreditata. L'obiettivo indicato dall'associazione è individuare strumenti capaci di ridurre il ricorso dei cittadini calabresi alle strutture sanitarie fuori regione.

Durante l'incontro Giovanni Primerano ha illustrato il dossier elaborato dalla Tazzina della Legalità, presentando una serie di interventi e strumenti ritenuti utili per intervenire sui servizi sanitari regionali. L'analisi ha riguardato sia le criticità esistenti sia le possibili soluzioni, con particolare attenzione alla rapidità degli interventi.

“È stato un confronto concreto e positivo – afferma Sergio Gaglianese – perché non siamo andati ad Azienda Zero soltanto per evidenziare ciò che non funziona, ma per confrontarci su possibili soluzioni. La sanità calabrese ha bisogno di programmazione, di dati e di scelte capaci di produrre risultati”.

Uno dei temi principali è stato quello della mobilità sanitaria passiva. Secondo quanto riferito dall'associazione, il saldo indicato nel Rendiconto 2025 supera i 362 milioni di euro. Per La Tazzina della Legalità si tratta di una questione che non riguarda soltanto i conti della sanità regionale, ma che produce conseguenze anche sulle famiglie costrette a spostarsi fuori Calabria per ricevere cure e prestazioni.

Il confronto avrà ora un seguito operativo. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro per definire il documento conclusivo con le proposte emerse.

“Abbiamo già concordato – spiega Gaglianese – che nei prossimi giorni ci sarà un ulteriore incontro operativo, nel quale definiremo e metteremo nero su bianco il documento organico delle proposte emerse dal nostro percorso. Il documento sarà sottoposto innanzitutto al dott. Esposito, direttore generale del Dipartimento Salute e Sanità della Regione Calabria, e successivamente sarà portato all’attenzione del presidente della Regione Roberto Occhiuto”.

L'associazione punta quindi a trasformare il confronto istituzionale in un documento con interventi individuabili e verificabili.

“Vogliamo che il confronto non rimanga soltanto un confronto – conclude Gaglianese – ma che possa tradursi in proposte concrete, verificabili e realizzabili. La Tazzina della Legalità continuerà a fare la propria parte, con spirito costruttivo ma anche con la determinazione necessaria per chiedere risposte”.