Catanzaro - Successo per le giornate formative sulla miastenia

Professionisti sanitari aggiornati su diagnosi precoce e percorsi terapeutici

A cura di Redazione
07 aprile 2026 13:00
Catanzaro - Successo per le giornate formative sulla miastenia - Foto: Azienda Ospedaliera Universitaria Renato Dulbecco
Foto: Azienda Ospedaliera Universitaria Renato Dulbecco
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Catanzaro – Uno dei messaggi più forti emersi durante le due giornate formative dedicate alla miastenia e alla gestione del paziente miastenico riguarda la necessità di riconoscere precocemente la malattia. L’iniziativa, organizzata con il supporto non condizionato di Argenx, ha rappresentato un’occasione di aggiornamento mirato per i professionisti sanitari impegnati nei percorsi di diagnosi e cura di una patologia neuromuscolare complessa, che richiede competenze specialistiche e un approccio multidisciplinare.

Struttura dell’evento

L’evento si è articolato in due momenti distinti:

  • Prima giornata al PM Hotel di Catanzaro

  • Seconda giornata presso la U.O.C. di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Renato Dulbecco”, diretta dal professor Antonio Gambardella

Si è trattato di una vera esperienza sul campo nel centro di riferimento regionale.

Responsabili scientifici e contenuti

I responsabili scientifici del corso sono stati Stefania Barone e Michele Trimboli, che hanno guidato le sessioni approfondendo gli aspetti teorici e clinici della malattia.

La miastenia gravis richiede attenzione clinica e competenze specifiche: intervenire in tempi rapidi consente di orientare il paziente verso percorsi appropriati e personalizzati, migliorando significativamente l’evoluzione della patologia. La gestione multidisciplinare resta centrale, con neurologi e specialisti che collaborano per garantire sicurezza ed efficacia delle cure.

Innovazione e strumenti terapeutici

«Oggi disponiamo di strumenti diagnostici e terapeutici sempre più avanzati, ma è fondamentale un’organizzazione efficiente e percorsi chiari», evidenziano Barone e Trimboli. «La sfida è coniugare innovazione e accessibilità, per garantire ai pazienti risposte tempestive e adeguate».

Le nuove opzioni terapeutiche, tra cui inibitori del complemento e inibitori dell’FcRn, stanno modificando profondamente l’approccio alla malattia, aprendo scenari concreti di miglioramento della qualità di vita.

Accesso alle cure e percorsi dedicati

Particolare attenzione è stata dedicata all’accesso alle cure, cruciale in una patologia dove la tempestività diagnostica incide sull’efficacia del trattamento. Il centro offre percorsi ambulatoriali dedicati per favorire il riconoscimento precoce dei casi sospetti.

È possibile accedere all’Ambulatorio Malattie Neuromuscolari con il codice di diagnosi:

  • 35800 – miastenia grave

  • 3682 – diplopia

  • 37430 – ptosi della palpebra

  • 7872 – disfagia

Questo sistema consente di intercettare il paziente anche nelle fasi iniziali, riducendo i tempi della diagnosi e indirizzandolo verso percorsi appropriati.

Importanza della diagnosi precoce

In malattie come la miastenia, il tempo è un fattore decisivo: una diagnosi precoce e un percorso di cura corretto possono fare una differenza sostanziale.

L’iniziativa contribuisce a rafforzare le competenze e l’organizzazione sanitaria, consolidando il ruolo di Catanzaro come centro di riferimento nella neurologia specialistica. Un risultato che passa dalla formazione, innovazione e modelli assistenziali efficaci.