Catanzaro, torna sul lungomare il monumento agli Invalidi per Servizio e ai Caduti
L’U.N.M.S. restituisce alla città il simbolo distrutto dal ciclone Harry. Alla cerimonia il presidente nazionale Antonino Mondello, con il coinvolgimento delle scuole e degli studenti
Catanzaro - Il monumento dedicato agli Invalidi per Servizio e ai Caduti nell’adempimento del proprio dovere tornerà sul lungomare Stefano Pugliese di Catanzaro Lido domenica 18 ottobre. L’opera, distrutta dal ciclone Harry, è stata recuperata e rimodulata grazie all’impegno dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio (U.N.M.S.), che si prepara a restituire alla città un simbolo di memoria, riconoscenza e rispetto per chi ha servito lo Stato e la collettività.
La cerimonia, promossa dalla sezione provinciale di Catanzaro dell’U.N.M.S., prenderà il via alle 9.30 con l’accoglienza delle autorità civili, militari e religiose e il saluto del presidente provinciale. Alle 10 sono previsti lo scoprimento e la benedizione del monumento, seguiti dalla deposizione di una corona d’alloro. Interverranno le autorità presenti e il presidente nazionale dell’associazione, Antonino Mondello.
Parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, delle Forze armate e delle Forze dell’ordine, delle associazioni combattentistiche e d’arma e della società civile. Particolare attenzione sarà riservata alle scuole e agli studenti, chiamati a conoscere le storie delle persone ricordate dal monumento e il valore del servizio, del senso del dovere e del sacrificio.
«Il ciclone Harry ha distrutto un monumento, ma non ha distrutto la nostra volontà di ricordare. Noi lo abbiamo ricostruito perché crediamo che la memoria debba essere più forte delle avversità», dichiara Antonio Sabatino, presidente regionale dell’U.N.M.S. Calabria. «E soprattutto perché crediamo che chi ha servito il nostro Paese, chi ha riportato una menomazione, chi ha sofferto e chi ha sacrificato la propria vita meriti di essere ricordato per sempre».
La ricostruzione rappresenta un gesto concreto per preservare una testimonianza legata alle vicende di uomini e donne che, durante il servizio, hanno riportato mutilazioni, infermità e conseguenze permanenti, e di quanti hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere. Il monumento ricorda anche le famiglie che hanno affrontato le conseguenze di questi sacrifici.
Da circa ottant’anni l’U.N.M.S. rappresenta e tutela le persone che, alle dipendenze dello Stato o degli enti pubblici, hanno subito mutilazioni o infermità per causa di servizio, in ambito militare e civile. L’attività dell’associazione comprende la tutela dei diritti degli iscritti, il sostegno alle loro necessità e la promozione di una maggiore attenzione da parte delle istituzioni.
Il ritorno del monumento sul lungomare assume quindi anche un significato educativo. Il coinvolgimento degli studenti punta a trasmettere una memoria che non riguarda soltanto il passato, ma richiama l'importanza della responsabilità verso la comunità e del riconoscimento di chi ha pagato un prezzo personale nello svolgimento del proprio compito.
Dopo la cerimonia a Catanzaro Lido, la manifestazione proseguirà all’Hotel Palace, dove è previsto il pranzo sociale. La giornata si concluderà con la restituzione alla città di un luogo dedicato al ricordo degli invalidi per servizio e dei caduti, affinché la loro testimonianza continui a essere conosciuta anche dalle nuove generazioni.
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