FINANZIAMENTO

Catanzaro, un milione di euro per salvare la chiesa di San Biagio alla Maddalena

Affidato alla Lufraco Srl l'intervento da 1.142.940 euro. Previsti lavori urgenti per risolvere le criticità strutturali e scongiurare cedimenti

A cura di Redazione
04 novembre 2026 14:30
Catanzaro, un milione di euro per salvare la chiesa di San Biagio alla Maddalena - Foto redazione
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Un intervento da oltre un milione di euro per mettere in sicurezza uno degli edifici religiosi di rilievo del patrimonio storico di Catanzaro. È stato aggiudicato alla società Lufraco Srl l'appalto per i lavori di consolidamento della chiesa di San Biagio alla Maddalena, per un importo complessivo di 1.142.940 euro.

L'affidamento è stato disposto dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria, guidato dall'ingegnere Floriano Siniscalco. Le risorse necessarie arrivano dal Fondo Edifici di Culto (FEC) del Ministero dell'Interno, proprietario dell'immobile.

A rendere necessario l'intervento sono le condizioni strutturali della chiesa, sulle quali era intervenuta la Soprintendenza, segnalando problematiche particolarmente delicate: il rischio di cedimento della volta dell'aula liturgica e quello relativo alla finta cupola del presbiterio. Due criticità che hanno reso prioritario un intervento di consolidamento per evitare conseguenze sulla stabilità dell'edificio.

La notizia dell'aggiudicazione è stata comunicata dal sottosegretario al Ministero dell'Interno Wanda Ferro, che ha ripercorso anche il lavoro istituzionale svolto per arrivare a questo risultato.

Un passaggio decisivo era stato il tavolo tecnico organizzato lo scorso maggio in Prefettura, alla presenza del prefetto Castrese De Rosa, della Soprintendenza, della Diocesi e del Provveditorato alle Opere Pubbliche. Il confronto aveva permesso di coordinare le attività e avviare l'attuazione del nuovo protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Interno e il Ministero della Cultura, dedicato alla tutela e alla valorizzazione degli immobili appartenenti al Fondo Edifici di Culto.

Adesso l'attenzione si sposta sulle prossime fasi amministrative. Occorrerà procedere alla stipula del contratto e successivamente alla consegna del cantiere, passaggi necessari per consentire l'avvio degli interventi.

L'obiettivo è intervenire sulle parti maggiormente compromesse e recuperare la piena sicurezza di un edificio che rappresenta una testimonianza importante della storia religiosa, artistica e culturale del capoluogo calabrese.