Catanzaro, XVI Mostra "Perla dello Jonio": un ricco indotto economico e storica intesa col Belgio
Una tre giorni da record che ha fatto registrare un’affluenza eccezionale compresa tra i 6.000 e i 7.000 visitatori
Catanzaro - Si è chiusa con uno straordinario trionfo di pubblico e critica la XVI Mostra Internazionale Bonsai e Suiseki "Perla dello Jonio", andata in scena dal 25 al 27 settembre 2026 negli spazi del Museo Storico Militare (MUSMI) e nella suggestiva cornice del Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro. Una tre giorni da record che ha fatto registrare un’affluenza eccezionale compresa tra i 6.000 e i 7.000 visitatori, consolidando il capoluogo calabrese come punto di riferimento assoluto per la cultura orientale e l'arte viva nel Mezzogiorno d'Italia.
Il cuore della mostra al MUSMI: 60 capolavori da tutta la Penisola
Protagonista indiscussa della rassegna è stata la raffinata selezione espositiva allestita all'interno del MUSMI: ben 60 opere di altissimo pregio artistico e botanico, tra esemplari monumentali di Bonsai e suggestive pietre Suiseki, giunte a Catanzaro grazie alla partecipazione di collezionisti ed espositori provenienti da ogni regione d'Italia. Un itinerario immersivo dove la millenaria filosofia orientale si è fusa in modo suggestivo con le sale del museo storico.
Un crocevia di arte, cultura e tradizione orientale
A catalizzare l'interesse del vasto pubblico sono stati i numerosi appuntamenti esperienziali: dai seguitissimi laboratori di scrittura orientale e calligrafia curati dall'istruttrice Mayuko Fukakusa, allo stand dedicato alle antiche tecniche shazu, fino alle applaudite esibizioni di danza orientale a cura di Lelah Kaur. Grande fermento anche attorno alle sessioni tecniche di lavorazione e modellatura dal vivo dei pre-bonsai, condotte da qualificati maestri dell'arte bonsai giunti a Catanzaro insieme ai rispettivi club da tutta la penisola.
In perfetta sinergia con lo spirito dell'evento, il Parco ha fatto da cornice alla seconda edizione del "Festival delle Arti Marziali", che ha visto la partecipazione corale di numerose palestre e atleti del territorio alla presenza dei responsabili del CONI Calabria, celebrando i valori condivisi di disciplina, equilibrio e rispetto.
Le istituzioni e la nascita del primo "Giardino dell'Arte Bonsai" pubblico d'Italia
Il momento istituzionale ha visto la partecipazione delle massime autorità del territorio: il Prefetto di Catanzaro Di Nuzzo Clemente, il Presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile e la Dirigente Provinciale Ing. Paola Fragale. Insieme a loro è stato inaugurato il "Giardino dell'Arte Bonsai", un'opera permanente e pionieristica all'interno del Parco della Biodiversità Mediterranea: un'eccellenza unica in Italia per la sua collocazione stabile all'interno di un parco pubblico e con accesso interamente libero e gratuito.
In questa cornice solenne è stata svelata al pubblico l'opera monumentale "Il Getsemani", insignita dei prestigiosi patrocini della Santa Sede e dell'Accademia Bonifaciana. L'installazione, composta da dodici maestosi olivastri adagiati su una suggestiva lastra di pietra verde calabrese a simboleggiare i dodici apostoli e la preghiera nell'orto degli ulivi, poggia su una scultorea ed elegante struttura in ferro battuto appositamente forgiata dall'artista Nuccio Loreti, armonizzando mirabilmente botanica, materia minerale e scultura metallica contemporanea all'interno del Parco.
Un volano per l'economia e il turismo locale
L'evento non ha rappresentato soltanto un traguardo culturale e artistico, ma si è tradotto in una concreta e significativa ricaduta economica per l'intero comprensorio. Con centinaia di delegati, maestri, atleti e famiglie provenienti da ogni angolo d'Italia ed Europa, le strutture ricettive, gli alberghi, i ristoranti e le attività commerciali del territorio hanno registrato numeri da tutto esaurito, a riprova di come le grandi manifestazioni culturali di qualità possano costituire un formidabile motore per il turismo sostenibile e lo sviluppo economico locale.
Respiro internazionale e il ponte verso "The Trophy" in Belgio
Il respiro della manifestazione ha superato ampiamente i confini nazionali. Tra i protagonisti di spicco figurava il Maestro di fama internazionale Salvatore Liporace, punto di riferimento mondiale dell'arte bonsaistica, affiancato da numerosi autorevoli istruttori del panorama italiano.
A testimoniare il prestigio internazionale raggiunto dalla rassegna è stata la presenza dall'estero di Christian Vos, ideatore e organizzatore di "The Trophy", la più prestigiosa esposizione di bonsai d'Europa che si tiene ogni anno a Genk, in Belgio. La sua partecipazione ha suggellato un accordo storico: tra l'organizzazione belga e l'associazione catanzarese è stato ufficialmente istituito un premio stabile dedicato al miglior bonsai della macchia mediterranea. A partire dall'edizione di febbraio 2027 e per gli anni a venire, la delegazione catanzarese salirà sul prestigioso palco di "The Trophy" per assegnare questo speciale riconoscimento, proiettando l'identità botanica, la cultura e il nome della Calabria direttamente nel cuore dell'Europa.
Catanzaro consolida così la propria centralità nel panorama bonsaistico nazionale e spalanca le porte al circuito europeo più esclusivo, dimostrando come la passione, la valorizzazione della natura e l'arte possano farsi ambasciatrici d'eccellenza nel mondo.
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