CISL Magna Grecia, auguri al generale Paolo Borrelli: “Legalità e sviluppo vanno di pari passo”
Il segretario Daniele Gualtieri saluta il nuovo comandante regionale della Guardia di Finanza e ringrazia il generale D’Alfonso per il lavoro svolto
Catanzaro - «A nome della CISL Magna Grecia desidero rivolgere i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Comandante regionale della Guardia di Finanza della Calabria, generale Paolo Borrelli. Le sue prime dichiarazioni, improntate alla continuità nell'azione di contrasto alla criminalità economica e organizzata, all'aggressione dei patrimoni illeciti e alla tutela delle risorse pubbliche, sono in piena sintonia con un principio che la CISL sostiene da sempre: non può esserci sviluppo, né lavoro di qualità, in un contesto in cui l'illegalità altera le regole dell'economia e della concorrenza».
Lo afferma il segretario generale della CISL Magna Grecia, Daniele Gualtieri, che rivolge un augurio di buon lavoro per il nuovo prestigioso incarico al generale di divisione Gianluigi D'Alfonso, insieme ad un sentito ringraziamento «per il lavoro svolto in questi anni e per la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati nei confronti del territorio e delle parti sociali. Abbiamo avuto modo di costruire un rapporto di confronto concreto in diverse iniziative promosse dalla CISL sui temi della legalità, della tutela del lavoro e del contrasto all'illegalità economica, trovando sempre grande attenzione e disponibilità. Nel suo saluto il generale D'Alfonso ha richiamato l’importanza del gioco di squadra tra istituzioni, magistratura, amministrazioni, corpi dello Stato, parti sociali, una collaborazione che ha consentito di conseguire risultati importanti e che va ulteriormente rafforzata». «Siamo certi che anche con il generale Borrelli proseguirà quel proficuo rapporto di collaborazione istituzionale costruito in questi anni, nella consapevolezza che fare rete tra istituzioni e parti sociali rappresenta uno strumento essenziale per prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità e rafforzare la fiducia dei cittadini nello Stato», conclude Gualtieri.
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